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Stir quasi pieni, ma la Sapna tranquillizza

Rifiuti, a Napoli torna l'ombra della crisi

Nei giorni scorsi sono stati incendiati dei cassonetti

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Rifiuti, a Napoli torna l'ombra della crisi
13/09/2011, 13:09

NAPOLI – Torna a Napoli l’ombra della crisi dei rifiuti. Eppure per alcuni mesi, la situazione sembrava non essere così preoccupante.  Ma, appunto, dicevamo sembrava. Gli impianti Stir si stanno ingolfando. Appare, per questo, inquieto anche il vicesindaco con delega ai Rifiuti, Tommaso Sodano: “Stiamo lavorando per evitare che la situazione peggiori”, ribadisce sottolineando, poi, che proseguiranno anche i trasferimenti fuori Regione proprio per alleggerire il carico degli impianti. Intanto, però, in città tornano anche i blocchi stradali e gli incendi dei cassonetti. Certo, nessun allarmismo: la situazione è ancora sotto controllo, ma potrebbe farsi critica. La scorsa notte, in via del Cassano, all'angolo di corso Italia, nel quartiere di Secondigliano, un gruppo di residenti ha organizzato un blocco stradale per sollecitare la rimozione dell'immondizia. Sul posto è intervenuta la polizia. Poco dopo, nella stessa strada, ma ad un altro incrocio, con via Monviso, sono stati incendiati alcuni cassonetti. Ma la Sapna (società provinciale che si occupa dei rifiuti), dopo un vertice con i rappresentati dell’Asia, tranquillizza sottolineando che l’ingolfamento agli Stir è dovuto agli scioperi della scorsa settimana: gli impianti di Giugliano, Tufino e Caivano funzionano dunque a regime. E torna di attualità anche l’argomento dei viaggi all’estero delle navi per il trasferimento della spazzatura, perché slitta, tra l’altro, la data di partenza. Si era detto il 15 settembre, ma l’assessore Sodano ha chiarito che solo nei prossimi giorni sarà comunicata la data ufficiale.

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di Rossella Marino
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SONDAGGIO.

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