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In strada 1800 tonnellate. Si va sempre peggio

Rifiuti, AAA: Cercasi Discarica Disperatamente

Cesaro chiama i sindaci per la prossima settimana

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Rifiuti, AAA: Cercasi Discarica Disperatamente
08/02/2011, 11:02

NAPOLI - Ci risiamo. Il problema rifiuti, dopo un periodo di soluzioni tappabuco, si mostra nuovamente nella sua gravità. L’assessore regionale Edoardo Cosenza lascia le deleghe al Ciclo integrato delle acque che gestiva insieme con il collega di Giunta, Giovanni Romano. Il responsabile all’Ambiente avverte: «Non c’è un solo euro in bilancio da spendere per avviare i lavori sugli impianti della Campania», a questo punto destinati ancora a non funzionare per molto tempo. Cresce anche la crisi dei rifiuti. Si rivedono i cumuli di immondizia pure nel Centro storico, a terra restano 1.800 tonnellate di giacenze. Caos Terzigno, arrivano le telecamere a cava Sari per indagare sui ratti giganti ed i gabbiani rapaci avvistati nel Parco del Vesuvio.
Per la Provincia la soluzione consiste nella creazione di una nuova discarica, anche se non si è ancora deciso il luogo. Il presidente Cesaro ha convocato i sindaci per la prossima settimana, il che fa presupporre che i Napoletani dovranno tenere duro per altri sette giorni almeno, facendo i conti con una situazione che peggiora di ora in ora. I piani non cambiano: costruire tante microdiscariche, in modo che ogni zona provveda autonomamente ai propri rifiuti e da non creare un enorme invaso destinato ad accogliere la spazzatura di diversi e grossi centri urbani.

Due degli impianti destinati ad accogliere i rifiuti sono ancora fuori uso, mentre quello di Acerra può solo incenerire e non termovalorizzare, in quanto il materiale in arrivo è troppo umido. Le due linee funzionanti su tre, dichiarate da chi gestisce l'impianto di Acerra, vanno a rilento.

L'ipotesi di aprire in tempi brevi una nuova discarica a Quarto sembra sempre più difficile da realizzare, data la ferma opposizione del sindaco (sfiduciato) e della comunità locale.

In strada attualmente il quantitativo di rifiuti supera le 1800 tonnellate e i conferimenti procedono a ritmi lentissimi, dato che l'invaso di Chiaiano, ormai quasi completamente saturo, può accogliere poco più di un terzo del quantitativo che accoglieva nelle scorse settimane. Sabato si contavano 1.250 tonnellate lasciate a terra mentre venerdì 1.210. La situazione si aggrava in maniera esponenziale. Ancora peggio in provincia. Eppure il capololuogo produce qualcosa come 1.200 tonnellate al giorno. La disponibilità attuale di smaltimento riferisce di 324 tonnellate da sversare nella discarica di Chiaiano, 109 nell'impianto di Tufino e 48 in quello di Giugliano. Ma a Chiaiano la scorsa notte sono entrate solo 279 tonnellate. Parcheggiati lungo la strada 88 compattatori, che non hanno potuto svuotare il proprio carico.

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di Nico Falco
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