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Ricattò il Commissariato per estorcere pagamenti

Rifiuti: arrestato Chianese, l'amministratore della Resit


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Rifiuti: arrestato Chianese, l'amministratore della Resit
11/01/2010, 14:01

NAPOLI - E' finito in manette Cipriano Chianese, amministratore della Resit, l'azienda che fino al 2005 ha gestito cinque impianti per lo smaltimento dei rifiuti nel giuglianese. L'imprenditore casertano è accusato di aver sistematicamente ricattato, nella fase più acuta dell'emergenza rifiuti in Campania, nel 2002, minacciando il blocco degli impianti, il Commissariato di governo per estorcere pagamenti non dovuti.
Le indagini sul caso, avviate dalla Direzione investigativa antimafia, sono state portate a termine dai carabinieri. Nei confronti dell'uomo, già coinvolto in altre inchieste per irregolarità nella gestione del ciclo dei rifiuti e arrestato nel 2005 per concorso esterno in associazione di stampo mafioso per legami con il clan dei Casalesi, il gip del Tribunale di Napoli ha emesso il provvedimento cautelare dei domiciliari per estorsione. Le accuse sono state avallate da intercettazioni telefoniche, dalle quali risulta evidente inoltre che l'azienda da lui gestita, la Resit, la cui contabilità risulta "truccata" attraverso fatturazione di prestazioni non dovute, falsificazione del peso dei rifiuti sversati nella discarica e altre irregolarità, è stata indebitamente autorizzata alla raccolta di rifiuti industriali conferiti da privati.

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di Redazione
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