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Rifiuti, Cesaro: “il governo non lascerà sola Napoli”


Rifiuti, Cesaro: “il governo non lascerà sola Napoli”
24/06/2011, 16:06

“A me era già chiaro. Adesso mi auguro che cominci ad essere più chiaro per tutti che il Governo non lascerà sola Napoli, anche se ha assolutamente ragione il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, quando avverte tutti che liberare Napoli dai rifiuti è un impegno duro e non di breve durata”.
E’ questo il primo commento del presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, alle notizie che vogliono il prossimo Cosiglio dei Ministri occuparsi delle tematiche sui rifiuti in Campania.
“Con la possibilità di portare rifiuti fuori regione - ha continuato il Presidente Cesaro – secondo norme ben precise, riusciremo ad uscire definitivamente dalla crisi. Già sapevo che nell’incontro istituzionale tra il ministro all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ed il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, sarebbero stati fatti ulteriori passi avanti. Su questo fronte, come sicuramente risulta anche al sindaco, mi ero fortemente impegnato in settimana insieme ad alcuni parlamentari del PDL della Campania”.
“Dobbiamo comunque stare molto attenti - ha aggiunto Cesaro - perché il sistema è fragile e non possiamo consentirci nuove crisi di questa portata. Assieme all’emergenza dobbiamo pensare alla costruzione di un sistema che offra stabilità ed efficienza. In quest’ottica oggi in Provincia ho avuto diverse riunioni con miei funzionari, responsabili dell’Arpac e delle Asl per mettere in condizione il commissario Annunziato Vardè di potersi confrontare con alcuni sindaci del territorio ed aprire siti dove portare il materiale stabilizzato prodotto dagli STIR, così come richiesto ancora oggi dallo stesso ministro Prestigiacomo. Insomma, specialmente con alcuni sindaci è necessario, prima di parlare di impianti, di affrontare il tema discariche, senz’altro realizzate in linea con quanto prevede l’Unione Europea. Questo fa parte delle azioni di cui ho parlato ieri, così come ciò che accadrà nella prossima settimana, quando assumerò nuove iniziative finalizzate all’individuazione di ulteriori siti di trasferenza”.
“Intanto – ha concluso il Presidente Cesaro - registro con piacere la notizia della ripresa del funzionamento dell’impianto di San Tammaro, che i lavoratori avevano bloccato per la mancata corresponsione degli stipendi. Ciò è stato possibile grazie all’anticipo finanziario di due milioni di euro che ho autorizzato la S.A.P.NA. ad effettuare in favore della Provincia di Caserta, proprio per il pagamento delle spettanze ai dipendenti. Anche questa è una forma di collaborazione istituzionale per favorire la soluzione della crisi”.

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di Redazione
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