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La Procura punta al processo: gestione abusiva dei rifiuti

Rifiuti: chiesti rinvio a giudizio e archiviazione per Bertolaso


Rifiuti: chiesti rinvio a giudizio e archiviazione per Bertolaso
28/09/2009, 21:09

La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per il sottosegretario Guido Bertolaso, coinvolto nell’inchiesta “Rompiballe” nella sua qualità di ex commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. Le motivazioni sono gestione abusiva di rifiuti, ovvero in violazione delle autorizzazioni; richiesta, inoltre, l’archiviazione per l’ipotesi di reato più grave, ovvero il traffico illecito di rifiuti.

L’indagine si è conclusa il 23 settembre scorso, ed è una costola del procedimento principale che portò al rinvio a giudizio, tra gli altri, del vicecapo della Protezione Civile, Marta Di Gennaro; il procuratore Giovandomenico Lepore e il suo sostituto Maurizio De Marco hanno depositato le richieste nei confronti di otto indagati, trasmesse al gip Graziella Pepe (per le archiviazioni) e al gup Raffaele Piccirillo (per le richieste di rinvio a giudizio).

Lo stralcio dell’inchiesta “Rompiballe” è stato al centro di polemiche per contrasti sulla conduzione delle indagini, che inizialmente erano state svolte dai pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, titolari dei fascicoli principali sull’emergenza rifiuti in Campania; la separazione delle posizioni di Bertolaso e di altri indagati nell’inchiesta principale non fu condivisa da Noviello e Sirleo, che recentemente hanno chiesto di essere trasferiti dalla procura di Napoli.

Bertolaso, allo stato attuale, rischia quindi soltanto una contravvenzione punibile nel massimo fino a 2 anni di arresto, convertibili in pena pecuniaria. La Procura ha chiesto l’archiviazione della posizione dell’ex sottosegretario in relazione alle contestazioni più gravi (concorso in traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso in atto pubblico) con la formula “per non aver commesso il fatto” o “perché il fatto non costituisce reato”. La Procura ha avanzato la stessa proposta, di processo per la gestione in violazione delle autorizzazioni e di archiviazione per i reati più gravi, anche per quanto riguarda il prefetto di Napoli Alessandro Pansa ed il prefetto Corrado Catenacci, entrambi ex commissari all’emergenza in Campania.

Una richiesta di rinvio a giudizio è stata depositata anche nei confronti di Armando Cattaneo, ex amministratore delegato della Fibe Spa e della Fibe Campania Spa, e di Enrico Pellegrino, responsabile dell’ufficio flussi di Fisia Italimpianti, per concorso in traffico illecito di rifiuti. Proposta, inoltre, l’archiviazione per il prefetto Pansa e per Giovanni Corona (ex pm di Napoli che ha lavorato al Commissariato come consulente di Pansa): entrambi erano chiamati in causa per l’adozione di due procedimenti del 18 dicembre 2007.
Richiesta di archiviazione avanzata anche per Claudio Di Biasio e Ciro Turiello, ex sub commissari.
 

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di Nico Falco
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