Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Rifiuti, dichiarazioni Schiavone: Procura Bari apre inchiesta


Rifiuti, dichiarazioni Schiavone: Procura Bari apre inchiesta
06/11/2013, 13:13

La Procura di Bari ha aperto un'indagine conoscitiva, al momento senza reati né indagati, per monitorare il territorio ed ha costituito una task force che si occuperà dei rifiuti tossici che la Camorra avrebbe smaltito in Puglia negli anni Novanta. ''Il procuratore di Lecce Cataldo Motta ha ragione: non ci sono concrete evidenze di un rischio per la salute dei cittadini pugliesi, ma abbiamo il dovere di dare una risposta certa sullo stato di salute della regione'', ha detto il procuratore aggiunto, Pasquale Drago.

L'allarme è stato generato nelle scorse settimane dopo la desecretazione delle dichiarazioni che il 'pentito' di Camorra Carmine Schiavone ha rilasciato nel 1997 alla commissione parlamentare d'inchiesta sui rifiuti su un presunto traffico di rifiuti tossici che avrebbe avuto tra i vari terminali anche le province di Lecce e Brindisi. Il pm Drago ha creato un pool di magistrati, coordinato da lui, che si occuperà dell'inchiesta. Si tratta del sostituto della Dda Teresa Iodice e del pm che ha la delega per i reati di traffico di rifiuti, Renato Nitti. Gli accertamenti saranno affidati al Corpo Forestale, ''in sinergia - ha spiegato il procuratore aggiunto Drago - con gli organismi regionali interessati alla tutela dell'ambiente''.
 
''I grandi organi di informazione hanno dato grande spazio alle dichiarazioni del pentito Schiavone. Lo stesso spazio deve essere dato alle risposte che lo Stato ha messo in campo. La risposta della magistratura e delle forze di polizia, coraggiosa e determinata, tempestiva in sede di indagine e accertamento del danno ambientale''. Lo scrive il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, su Facebook. ''Oggi la Campania non è più quella di ieri. Difende l' ambiente. Ha, dopo i problemi ereditati, capito l'importanza dell'ambiente e della tutela della propria terra. Per me - aggiunge Caldoro - il futuro dovrà essere la regione verde, la regione green! Chi ha avuto nel passato i maggiori problemi è più pronto a invertire la rotta. La scelta verde è irreversibile''. ''Abbiamo - ricorda il presidente della Campania - un piano bonifiche, individuato e perimetrato le aree a rischio, abbiamo bloccato l'arrivo indiscriminato di rifiuti speciali, si controllano acqua e prodotti così come non avviene in Italia. Maggiori e più rigorosi. In campo risorse, uomini, idee. Bisogna risolvere tutti i problemi e dobbiamo lavorare ancora tanto, 30 anni di saccheggio violento non si azzerano facilmente''. Secondo Caldoro ''non si deve nascondere la verità' ma dare voce alla reazione di giovani e donne che, con coraggio, oggi denunciano la camorra e le distrazioni dello Stato che per troppo tempo e'stato assente. C'è quella delle Istituzioni e quella della Chiesa. Ci vorrà molto tempo per superare tutti i problemi in questa terra. E'una piccola parte del nostro territorio, circa l'1%. Ma per noi deve essere grande, infinita''.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©