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RIFIUTI, GEOLOGO SCOPRE "MINIDISCARICHE" NEL SOTTOSUOLO PARTENOPEO


RIFIUTI, GEOLOGO SCOPRE 'MINIDISCARICHE' NEL SOTTOSUOLO PARTENOPEO
13/11/2008, 18:11

Nel sottosuolo napoletano esistono migliaia di minidiscariche, alcune delle quali risalenti persino al XVII secolo: cumuli di materiale organico, di scarti edilizi o laghi di liquami fognari, scaricati attraverso pozzi e cunicoli o talvolta con tubi da edifici non allacciati alla rete fognaria. Lo spiega il geologo Gianluca Minin, a capo di un'equipe di esperti che per sei anni ha esplorato le cavità che si estendono sotto la città e che oggi collabora con la struttura del sottosegretario Guido Bertolaso: un censimento nato per ragioni di sicurezza, dopo i numerosi sprofondamenti degli ultimi anni, ma che ha permesso di scoprire anche tonnellate di "munnezza" sversate illegalmente sottoterra. Minin, direttore tecnico della società In.Geo - che ha censito un centinaio di cavità, delle circa 800 esistenti nel sottosuolo partenopeo - ha consegnato al sottosegretario Bertolaso un dossier sui rifiuti scoperti nel sottosuolo. "Abbiamo ritrovato - racconta - persino i gusci di vongole e cozze risalenti ai pasti che, nel XVII secolo, venivano consumati all'accademia militare della Nunziatella". Moltissimi, naturalmente, i cumuli di spazzatura risalenti agli ultimi anni: gli esperti li hanno datati attraverso le scadenze dei prodotti alimentari ritrovati nei sacchetti.

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di Redazione
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