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Emergenza perenne, di nuovo verso il caos

Rifiuti, Giacomelli: ''Zona est sotto pressione''

Nelle strade napoletane ancora 1150 tonnellate

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Rifiuti, Giacomelli: ''Zona est sotto pressione''
03/02/2011, 14:02

NAPOLI – Rispetto a ieri sera è aumentata di oltre 150 tonnellate la quantità di rifiuti in strada a Napoli: attualmente ne rimangono da prelevare circa 1150 e la situazione più critica si registra nella zona orientale della città. Ieri sono state conferite complessivamente 965 tonnellate di immondizia: 339 a Chiaiano, 184 a Tufino, 114 a Giugliano in Campania e 328 a Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Lo stir di Caivano è ancora fermo. Non rassicurano le parole di Paolo Giacomelli, assessore all’Igiene del Comune di Napoli, che ha espresso “fortissima preoccupazione per la situazione, con particolare riferimento alla discarica di Chiaiano dove, la notte scorsa, è stato possibile conferire solo 235 tonnellate a fronte delle 650-700 autorizzate”. Le quantità di rifiuti conferiti sono in questi giorni ridotte per via delle difficoltà tecniche legate alla saturazione della discarica, che rendono più complicate le operazioni di deposito.
Nell’incontro che si è tenuto mercoledì in Prefettura, al quale hanno preso parte il prefetto De Martino e la Provincia di Napoli, rappresentata dall'assessore Caliendo, è stato assicurato il massimo impegno per cercare di organizzare lavori all'interno della discarica di Chiaiano che consentano di aumentare il conferimento quotidiano. “Un ulteriore elemento di preoccupazione, - ha aggiunto Giacomelli, - è rappresentato dal prolungato fermo dell’impianto stir di Caivano, che non riesce a evacuare la frazione umida stipata nelle vasche”.

Per quanto riguarda la zona est della città, Giacomelli spiega di aver preso un “impegno specifico per quell’area”, aggiungendo che nelle prossime ore dovrebbero esserci degli interventi mirati. “I quartieri orientali, - conclude l’assessore all’Igiene, - sono sotto pressione e stanno soffrendo più di altri gli effetti della nuova emergenza”.

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di Nico Falco
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