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Macchia Soprana sarà la nuova discarica tampone

Rifiuti, i cittadini in rivolta al centro storico


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Rifiuti, i cittadini in rivolta al centro storico
25/11/2010, 17:11

NAPOLI - Non si placa l'emergenza rifiuti nel napoletano e i cittadini non fanno nulla per placare la loro rabbia verso le istituzioni. In questi giorni è in atto una singolare protesta: cumuli di rifiuti vengono spostati, a mano, dai cassonetti al centro della carreggiata, in modo da paralizzare il traffico. L'iniziativa ha trovato largo seguito nel centro storico partenopeo, dai Quartieri Spagnoli a Salvator Rosa, laddove il pattume ha raggiunto livelli intollerabili, e i cittadini sono costretti a superarla passeggiandoci sopra. Secondo gli ultimi dati, sarebbero circa 3000 le tonnellate sul suolo partenopeo che andrebbero raccolte.

MACCHIA SOPRANA - Affiora un'altra soluzione tampone: questa volta la discarica prescelta è quella di Macchia Soprana, a Serre, nel salernitano. La decisione è stata presa dal governatore della regione Campania Stefano Caldoro nella serata di ieri, dopo un incontro coi parlamentari campani del Pdl. Pronta la replica del sindaco di Serre, Palmiro Cornetta, che annuncia: "Si rischia il disastro ambientale, bloccheremo tutto". In vista delle barricate che la popolazione solleverà nei prossimi giorni, Berlusconi annuncia che tornerà a breve a Napoli, forse già domani. Probabilmente per dichiarare nuovamente lo stato d'emergenza e nominare un altro commissario.

ORDINANZA IERVOLINO - Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha emanato un'ordinanza per la quale, fino al 31 dicembre, sarà vietato, negli esercizi commerciali, l'uso di bicchieri e bottiglie di plastica, pena una sanzione che può arrivare anche a 620 euro. Per ridurre l'enorme massa di rifiuti organici riversata ogni giorno in strada, sarà vietato a tutti i fruttivendoli di esporre e vendere vegetali con foglie. Inoltre, sarà bandito il volantinaggio. L'ordinanza chiama in causa anche la polizia municipale: il sindaco Iervolino vuole che gli uomini del comandante Luigi Sementa vadano porta a porta per informare la cittadinanza su come fare la differenziata. All'Asia, poi, viene richiesta la rimozione prioritaria dei cumuli di rifiuti nelle adiacenze di ospedali e scuole. Positive le reazioni all'ordinanza del sindaco: "Il Wwf saluta positivamente la decisione di Rosa Russo Iervolino"- dichiara Alessandro Gatto, presidente del WWF Campania - "un po' tardiva ma sempre utile, del divieto di vendere verdure non defoliate, degli incentivi per il vuoto a rendere e la lotta agli imballaggi a perdere. E' ancora molto poco ma siamo finalmente sulla buona strada a Napoli". Il WWF, infine, rilancia l'appello a tutti i cittadini di Napoli e della Campania a provare a ridurre la produzione di rifiuti con piccoli gesti quotidiani come ad esempio: portare la borsa della spesa da casa, preferire sempre il vuoto a rendere (dove è possibile) e comprare prodotti sfusi, o distribuiti con despenser e/o alla spina.

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di Davide Schiavon
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