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E' stallo trasferimenti. De Magistris, appello a Caserta

Rifiuti, il decreto alla Camera il 26 luglio: Napoli pensa all’energia pulita


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Rifiuti, il decreto alla Camera il 26 luglio: Napoli pensa all’energia pulita
06/07/2011, 11:07

Continua ad aumentare il malumore tra i parlamentari, specie quelli in forza al Pdl, sul decreto rifiuti approvato la settimana scorsa. Infatti il decretò verrà discusso alla Camera il prossimo 26 luglio. Sulla questione si cercano alternative. In mezzo le audizioni, forse già domani , in commissione rifiuti del governatore della campania, del sindaco di Napoli dei presidenti delle province di Napoli e Salerno e del numero uno dell’Asìa. 

Invece sul fronte dei trasferimenti c’è una fase di stallo. Nessun ok se non quello arrivato giorni fa per 20mila tonnellate per la discarica di Sestri Ponente, alle spalle di Genova. Apertura del governatore dell’Emilia Romagna Errani, ottimista anche sul fatto che altre regioni dicano sì: pronti ad aiutare la Campania se saranno aperte nuove discariche (ma Cota per il Piemonte e Zaia per il Veneto ribadiscono il no).

E il governatore della Campania Caldoro chiede alle altre province della regione più disponibilità. Trattativa aperta in particolare con Caserta, per lo stir di San Tammaro.

Due progetti e un dilemma: incenerire o riciclare. E mentre il sindaco di Napoli Luigi De Magistris esclude la possibilità di procedere alla realizazzione dell’impianto previsto a Napoli est, per puntare su differenziata e compostaggi, si guarda all’estero: Montecarlo e Tel Aviv sono in trattativa con Napoli per trasformare i rifiuti in energia pulita grazie a sistemi hi tech.

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di Redazione
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