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Il Tribunale accoglie i ricorsi delle Province, è caos

Rifiuti, il Tar blocca Caldoro: nuova crisi alle porte


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Rifiuti, il Tar blocca Caldoro: nuova crisi alle porte
29/07/2011, 11:07

NAPOLI - Un geyser con un getto di dieci-quindici metri, il fetore che si leva nell’aria, lo stupore dei cittadini aderenti al comitato antidiscarica che in pochi minuti si trasforma in rabbia. Il dramma rifiuti a Napoli è tutto in un video amatoriale realizzato durante un sopralluogo di una delegazione composta dai residenti di Chiaiano che si battono per la chiusura della Cava di Chiaiano e da alcuni esponenti della lista Napoli è tua. Uno dei pozzi che contiene il percolato prodotto dalla spazzatura esplode, l’aria diventa irrespirabile, i miasmi vengono avvertiti anche nei vicini comuni di Marano e Mugnano. Il video realizzato dai movimenti no discariche fa immediatamente il giro del web, mentre un’altra notizia viene diffusa in serata e gela tutti i piani di trasferimento dei flussi studiati dalla Regione Campania. IL Tar del Lazio accoglie i ricorsi delle province di Benevento, Avellino e Caserta, bloccano così i conferimenti di Napoli verso gli altri siti regionali. La spazzatura – secondo il tribunale amministrativo – potrà essere trasferita solo in casi eccezionali, o qualora risultassero piene le discariche napoletane. Una doccia fredda sulla città ed il sindaco de Magistris che prepara Napoli ad una violentissima crisi ormai alle porte.

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di Davide Gambardella
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