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In strada 1800 tonnellate da smaltire in 10 giorni

Rifiuti, la Regione nomina i commissari degli Stir

Garantita la raccolta della produzione quotidiana

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Rifiuti, la Regione nomina i commissari degli Stir
10/02/2011, 15:02

NAPOLI – Sono stati nominati i commissari degli Stir. Quello di Tufino e' stato affidato al docente di ingegneria dell'Universita' di Parma, Raffaele Cossu, che tra le sue esperienze nel settore vanta anche la gestione dell'Amia, la ditta municipalizzata di Palermo. L'impianto di Battipaglia, nel Salernitano, va invece all'ordinario di Ingegneria dell'Ateneo di Salerno, Vincenzo Belgiorno. Ad un docente napoletano e' stato conferito l'incarico di gestire il dispositivo di digestione anaerobica a Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano: sara' curato da Mariano Migliaccio del dipartimento di Meccanica ed Energetica della Federico II. Infine tra gli impianti commissariati c'e' lo Stir di Pianodardine, nella Zona Industriale di Avellino, che e' stato affidato all'ex viceprefetto irpino, Salvatore Palma, ex subcommissario della Provincia di Avellino e commissario della Comunita' montana Alta Irpinia.

Intanto, è leggermente diminuita la giacenza di rifiuti nelle strade di Napoli, grazie all’apertura notturna degli Stir. Sono state 1350 le tonnellate di rifiuti sversate questa notte, secondo i dati dell'Ufficio flussi della Regione. Per la giornata di oggi la struttura ha programmato il conferimento di 1400 tonnellate, 200 in piu' della produzione giornaliera media, stimata in 1200 tonnellate. Sono impegnati al momento gli impianti di S. Maria Capua Vetere (340 tonnellate), Tufino (400) e Giugliano (250). Secondo la Regione Campania sono 1800 le tonnellate di rifiuti accumulate nelle strade, che dovrebbero essere smaltite in 10 giorni. Da lunedi' - fa sapere l' Ufficio flussi - sara' aumentata di 200 tonnellate la quota di conferimento assegnata a Napoli grazie alla disponibilita' di altri due impianti Stir. In provincia di Napoli la giacenza di rifiuti e' stimata tra le 1500 e le 2000 tonnellate. Al momento viene garantito il ritiro della produzione quotidiana.

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di Redazione
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