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La solidarietà politica non basta, serve fare chiarezza

Rifiuti, Lucci (CISL Campania): solo con responsabilità si supera la crisi


Rifiuti, Lucci (CISL Campania): solo con responsabilità si supera la crisi
25/10/2010, 18:10

Napoli, 25 ottobre 2010. «La situazione rifiuti a Napoli e in Campania – ha dichiarato Lina Lucci – Segretario Generale Cisl Campania - ha travalicato da tempo la decenza istituzionale, l’unica via per superarla è il dialogo e la responsabilità, non certo il “manganello” minacciato in queste ore dal Ministro degli Interni, Roberto Maroni. E al tavolo devono sedere le forze sociali, come la Cisl, perché si tratta di problemi che riguardano lavoratori, donne, e uomini che noi rappresentiamo in quanto sindacato.
Siamo stanchi di dover assistere a un dramma che porta con sé, da ultimo, anche l’ennesima morte bianca – su cui occorre fare chiarezza - di un lavoratore, Silvano Di Bonito, sindacalista della Cisl e tecnico dell'Asia, travolto da una pala meccanica all'interno di un capannone. La solidarietà della politica non basta, servono azioni concrete e che superino definitivamente un’emergenza infinita.
I violenti vanno isolati e le forze dell’ordine devono essere tutelate, contemporaneamente vanno tenute in conto le esigenze manifestate dalle popolazioni locali, su cui anche i vertici della Chiesa non hanno potuto far altro che esprimere solidarietà. Occorre evitare che da una parte ci sia chi cavalca la protesta in maniera irresponsabile e dall’altra che le istituzioni continuino a rimanere sorde rispetto alla necessità di un dialogo vero. Anche perché sono loro, a tutti i livelli, ad aver determinato una nuova emergenza.
In una situazione già assai complicata sul piano dell'occupazione, infatti, si ripresenta un problema che si è fatto passare colpevolmente per risolto e le responsabilità vanno ascritte principalmente alle istituzioni locali. Il Comune di Napoli si è preoccupato solo di rinnovare il Consiglio di Amministrazione dell'Asìa, aspettando che la situazione tornasse di emergenza per esprimersi, mentre la raccolta differenziata stenta a decollare e la Tarsu è aumentata in un anno fino al 160% e rimane evasa per il 40%. La Provincia di Napoli ha avuto mesi di lavoro per avviare attività ferme al palo, l'Assessore regionale all'Ambiente alle continue richieste delle parti sociali a incontrarci per affrontare la questione ha risposto che è troppo impegnato, come se si potesse prescindere dal confronto per trovare soluzioni.
Il Ministro Tremonti, dal canto suo, ha atteso che la situazione tornasse esplosiva per dare corso alle compensazioni a favore dei Comuni di un anno fa.
In tutto questo l'Unione Europa ci bacchetta nuovamente e dice che se si dovesse procedere all'apertura di una discarica in un parco nazionale possiamo scordarci di vedere sbloccare i 145 milioni di euro di fondi europei attualmente congelati.
In questa situazione, a fronte delle decisioni prese dal Governo, risulta ancora complicato tenere a bada le tensioni sociali, impegno a cui la Cisl prova a tenere fede nonostante le palesi difficoltà, ma le Istituzioni – ha concluso Lucci - diano un segnale netto di dialogo e di misure tese a risolvere definitivamente una questione che ha un peso abnorme sulla qualità della vita, sullo spreco di risorse pubbliche, oltre che più in generale sull’economia e sull’occupazione. Basti pensare al turismo, con i tour operator che ormai tengono non solo Napoli ma tutta la Campania sempre più ai margini delle loro offerte in Italia e all’estero».

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di redazione
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