Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Dipendenti Lavajet in malattia, linea dura dall’Asia

Rifiuti, Napoli: boom di spazzini in Malattia


Rifiuti, Napoli: boom di spazzini in Malattia
08/01/2011, 12:01

Napoli, 8 gennaio 2011 - Boom di assenze per malattie di molti dipendenti della Lavajet, una delle ditte liguri che ha vinto l’appalto per la raccolta dei rifiuti a Napoli, durante le festività natalizie appena trascorse. Il presidente dell'Asia, Claudio Cicatiello, annuncia che suggerirà la linea dura, e martedì incontrerà i vertici di Lavajet per chiarimenti sulla vicenda. Intanto in un comunicato afferma che ''Sono stati i capi area dell'Asia a segnalare il problema dei dipendenti della Lavajet che durante questi giorni di festa, in ultimo all'epifania, si erano in gran numero assentati per malattia. L’assenza dei dipendenti in malattia, ha gravato solo ed esclusivamente sull’Asia e non certo sui militari visto che l'esercito, nel mese di dicembre, ha raccolto 220 tonnellate mentre l’Asia ne ha raccolto circa 48mila tonnellate. Diverse sono le ipotesi sulla vicenda, riportata dal quotidiano Il Mattino: ci sarebbe una sorta di sabotaggi oda parte dei dipendenti liguri per imporre le assunzioni, un modo per ottenere quanto non e' stato ancora pagato da Enerambiente, la ditta precedente alla Lavajet. ''Fatto sta che ci sono degli aspetti da capire e da chiarire - dice il presidente dell’Asia Cicatiello - sia chiaro, e' una questione che deve risolvere la Lavajet perche' parliamo di suoi dipendenti. E', pero', anche vero che quello che non fa la ditta, grava su di noi. Ecco perche', nell'incontro convocato martedi' prossimo con i vertici della ditta, siamo pronti a capire, ad affiancare la Lavajet e a suggerire metodi, anche duri, per intervenire. Napoli e' ormai sostanzialmente pulita. E' stato fatto un lavoro eccezionale durante le vacanze natalizie e continuiamo a procedere molto bene, con una raccolta di circa 1500 tonnellate al giorno. Resta il nodo principale, capire nei prossimi giorni dove sverseremo i rifiuti, un problema non da poco''.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©

Correlati