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Rifiuti, Napoli, Palmieri: “No a medioevali logiche del campanile”


Rifiuti, Napoli, Palmieri: “No a medioevali logiche del campanile”
01/04/2011, 15:04

“L’amministrazione comunale, che sulla crisi rifiuti immagina di aver gioco facile ed il migliore degli alibi possibili nella carenza di luoghi e impianti nei quali trasferire i rifiuti cittadini, si guarda bene dal ricordare che se oggi c’è l’emergenza a Napoli è perché non ieri ma in oltre un decennio di amministrazione comunale e regionale di una precisa parte politica, il centrosinistra, nessuno s’è degnato di realizzare quanto oggettivamente serviva”

Così, il capogruppo del Nuovo Psi del Consiglio comunale di Napoli, Domenico Palmieri, per il quale, “un assessore della città più inguaiata d’Italia, peraltro stimato, non può limitarsi a diramare quotidiani bollettini di guerra, annunciare che rinvierà a chissà quando la raccolta porta a porta a Scampìa o altrove e a scaricare su presunti antagonisti, che avversari non sono, responsabilità che stanno altrove, soprattutto nel suo Palazzo”.

“La verità è a monte ed è culturale, - aggiunge Palmieri - come abbiamo potuto constatare sulla questione della de provincializzazione dei rifiuti. Da noi, Napoli e in Campania, dove non si esita ad accusare i leghisti di voler condizionare in chiave antimeridionalista il governo Berlusconi, si fa la stessa cosa. E lo si fa – conclude - in una gretta logica medioevale, quella del campanile, che vede forze ed esponenti politici, salvo rarissime eccezioni, l’uno contro l’altro armato in una presunta difesa del proprio ‘territorio’ in un gioco nel quale, alla fine ci rimettono tutti”.

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di Redazione
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