Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Appello al prefetto Pansa per mediare con il governo

Rifiuti: protesta dei lavoratori dei consorzi di bacino


.

Rifiuti: protesta dei lavoratori dei consorzi di bacino
07/01/2010, 12:01

NAPOLI - Si sono radunati davanti alla sede della Prefettura partenopea alcuni esponenti della categoria dei lavoratori dei consorzi di bacino per i rifiuti: sono venuti da tutta la Campania per aderire al primo raduno indetto dalla Confsal-Sindacato Azzurro per ottenere un ruolo nella riorganizzazione del ciclo dei rifiuti che avrà luogo nella regione. I lavoratori hanno chiesto un colloquio al prefetto Alessando Pansa e un suo intervento per la convocazione di un tavolo di discussione con il governo per risolvere la problematica generata dal decreto per l'emergenza rifiuti che ha portato alla stabilizzazione di 1300 precari assunti dall'ex commissario Bertolaso, privando le amministrazioni locali del denaro necessario a sovvenzionare l'attività dei consorzi che furono istituiti alcuni anni fa con i fondi regionali. A manifestare, i lavoratori aderenti al Sindacato Azzurro che ha annunciato uno sciopero per il prossimo 20 gennaio contro il provvedimento governativo giudicato incostituzionale e che, se da un lato ha risolto un'emergenza, quella dei rifiuti, dall'altro ha determinato l'insorgere di un allarme sul fronte occupazionale: le stime riferiscono infatti di 8mila lavoratori dei consorzi che non troverebbero occupazione nella nuova organizzazione del ciclo integrato dei rifiuti, secondo quanto riferito dal segretario generale della sigla sindacale, Vincenzo Guidotti. "Con questo decreto - ha spiegato Guidotti - i primi ad essere stabilizzati e, quindi assunti, sono i cosiddetti "angeli", i 1300 lavoratori che furono assunti dalla struttura commissariale, ma non solo. Ciò contro cui ci battiamo - ha aggiunto - è l'idea che a dover decidere la pianta organica saranno i consorzi e non le costituende società provinciali che avranno la gestione del ciclo". La manifestazione è terminata con la consegna a un delegato del prefetto Pansa di un documento con le richieste dei lavoratori in vista di un incontro con rappresentanti del governo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©