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RIFIUTI: SCIOPERO TIR METTE IN CRISI LA CAMPANIA


RIFIUTI: SCIOPERO TIR METTE IN CRISI LA CAMPANIA
11/12/2007, 10:12

Lo sciopero dei Tir di ieri ha bloccato l’Italia intera, ma le ripercussioni non si sono avute solo sul traffico ma anche sulla questione rifiuti in Campania. Una giornata strana ieri nei sei impianti Cdr, camion stracolmi di immondizia raccolta nel corso della notte sono giunti a destinazione in maniera rallentata. I Tir non si schiodavano di un metro da dov’erano e i lavori sono stati pochi. A Giugliano lavorate 900 tonnellate, meno a Caivano e una quantità ancora inferiore a Pianodardine che si è fermato a un terzo del suo potenziale. Molto peggio a Battipaglia, Casaldoni, Santa Maria Capua Vetere, la discarica di Serre è stata l’unica funzionante poi hanno scaricato solo alcuni comuni del salernitano. Un inizio di crisi poiché se oggi i lavori non riprenderanno a pieno ritmo rinascerà l’incubo cumuli di sacchi neri. Preoccupatissimi i vertici dell’Asia che hanno predisposto per la città di Napoli, che sarà sommersa dal flusso di gente che farà gli acquisti natalizi, un piano di raccolta straordinario potenziando i servizi notturni. Nessuna sosta, invece, ieri per il trasferimento di ecoballe dai Cdr alle piazzole di stoccaggio di taverna del Re. Il sito il 20 dicembre dovrà chiudere, ma questa promessa, già rinviata più volte, rischia di non essere mantenuta ancora una volta. Aspettando il Natale l’immagine di città sommerse dall’immondizia è ancora più preoccupante.

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di Redazione
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