Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Una nuova tegola pende sul capo dei napoletani

Rifiuti, siti cittadini ormai saturi: si pensa a nuovo piano


.

Rifiuti, siti cittadini ormai saturi: si pensa a nuovo piano
04/07/2011, 16:07

NAPOLI - Mentre la situazione per le strade sembra migliorare, grazie anche alla disponibilità della Liguria al trasferimento di ben 20mila tonnellate di spazzatura nella discarica di Sestri Ponente, una nuova tegola pende sul capo dei napoletani: i siti cittadini ormai sono tutti pieni, e la Regione Campania studia con la Provincia di Napoli nuove soluzioni per venir fuori dall’emergenza che sta attanagliando il capoluogo campano ed il suo hinterland. Un incubo al quale ormai i cittadini sono più che abituati e che a breve potrebbe ripresentarsi con tutta la sua virulenza.
Si ripensa quindi all’ampliamento di Chiaiano, Giugliano e Terzigno, scelta a scadenza che dovrebbe garantire dodici mesi di conferimenti; inoltre è al vaglio l’ipotesi di aprire 4 minidiscariche per 36 mesi, in grado di smaltire un milione di tonnellate di spazzatura, e l’utilizzo di 124 cave dismesse per arrivare a fine 2013 con i termovalorizzatori di Napoli Est, Salerno e Giugliano attivi. Un piano definitivo che vorrebbe surclassare il decreto sblocca flussi, ma il primo passo da intraprendere è quello dei trasferimenti. Tra le opzioni vi è anche quella di mandare in Scandinavia la spazzatura napoletana, ma c’è da sciogliere il nodo dei contratti che risultano troppo onerosi. Sono già otto intanto le richieste inoltrate ad altrettante regioni italiane, mentre la Sicilia fa sapere che non intende accettare la spazzatura proveniente dalla Campania.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©