Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Un sistema complesso per sottrarsi alle tasse

Rifiuti: smascherata un’operazione illecita in Calabria

Imprenditori e vertici della Regione coinvolti e indagati

Rifiuti: smascherata un’operazione illecita in Calabria
04/08/2011, 13:08

CATANZARO – Si sottraevano al pagamento delle tasse attraverso diverse società collegate tutte alla stessa holding operante nella gestione dei rifiuti in diverse regioni italiane. Una complessa e articolata indagine coordinata dalla Procura di Catanzaro ha smascherato una grande attività illecita, con protagonisti imprenditori che operano nel settore dello smaltimento dei rifiuti, nonché vertici dell’Ufficio del commissario delegato per il superamento dell’emergenza dei rifiuti in Calabria, della Regione Calabria e del Dipartimento politiche dell’ambiente. Le indagini hanno condotto al sequestro preventivo di mobili ed immobili, società, conti correnti, terreni, edifici ed imbarcazioni, per un valore complessivo di 90 mln di euro: inoltre con una sottrazione indebita alle casse dell’erario di decine di milioni di euro (nell’arco temporale che va dal 2003 in poi).
Secondo le indagini condotte dalle Fiamme gialle, si tratta di un complesso meccanismo messo in atto dagli imprenditori, che permetteva di evadere sistematicamente l’imposizione tributaria e, successivamente, ad eludere le pretese erariali mediante la sottrazione fraudolenta delle partite attive patrimoniali della società debitrice, destinata così ad un inevitabile procedura fallimentare. L’inchiesta è partita dalla gestione dell’impianto di smaltimento di Alli di Catanzaro, in carico proprio ad una di queste società, ma potrebbe allargarsi a diverse regioni italiane dove esistono interessi da parte della holding che opera nel settore. La discarica di Alli, in particolare, nell’ultimo quadriennio ha visto avvicendarsi infatti ben tre società di capitali (“Slia spa”,“Enerambiente spa” ed “Enertech srl”).
Nell’ambito di tale inchiesta risultano indagati l’attuale assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano (nella sua qualità di ex subcommissario per il superamento dell’emergenza ambientale in Calabria); l’attuale commissario Graziano Melandri ed il funzionario dello stesso Ufficio, Domenico Richichi; gli imprenditori Stefano Gavioli, 64 anni, di Treviso; Loris Zerbin, 50, di Campolongo Maggiore (Venezia), e Giovanni Faggiano, 52, di Brindisi.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©