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RIFIUTI: SOPRALLUOGO A LO UTTARO, LA SODDISFAZIONE DEL COMITATO


RIFIUTI: SOPRALLUOGO A LO UTTARO, LA SODDISFAZIONE DEL COMITATO
16/12/2008, 10:12

Il Comitato Emergenza Rifiuti apprende con soddisfazione che, nel corso del sopralluogo dell’11 dicembre nell’area della discarica LO UTTARO e della successiva riunione tecnica avvenuta tra l’assessore della Provincia di Caserta Lucia Esposito, la struttura del sottosegretario, dell’Asl e dell’Arpac, sono state finalmente prese in considerazione le richieste che da tempo avanzava in merito alla messa in sicurezza e la bonifica della discarica illegittima e pericolosa di LO UTTARO nonché dell’area circostante. Si può tirare un sospiro di sollievo. Anche se è difficile essere ottimisti per l’ambiente a Caserta dopo questa vicenda in cui la razionalità e il diritto di tutti alla salute si sono fatti valere solo grazie all’impegno di associazioni e comitati dei cittadini - abbandonati e a volte ingiuriati dai loro rappresentanti istituzionali - e grazie all’intervento decisivo della magistratura.
Ora il Comitato si aspetta che dalle dichiarazioni d’intenti si passi ai fatti concreti, procedendo in tempi brevi alla messa in sicurezza della discarica ed al suo inserimento nella lista di priorità del Commissariato alle bonifiche e rendendo disponibili rapidamente i fondi necessari alla bonifica.
Per quanto concerne invece la contigua Cava Mastroianni, individuata come nuovo sito di discarica dallo sciagurato Decreto legge 90/2008, il Comer prende atto che all’ottimismo scaturito dalla lettura del comunicato stampa della Provincia è subentrata l’amarezza per le contrastanti notizie di stampa diffuse  dall’AGI, in cui addirittura si faceva riferimento ad una prossima ispezione del sito per permetterne una successiva apertura. A chi dobbiamo credere? Il Comer ribadisce che l’apertura di una nuova discarica nell’area già fortemente inquinata di Lo Uttaro non può che costituire un grave pericolo per la salute dei cittadini di una zona in continua espansione a ridosso delle città di Maddaloni, Caserta, San Nicola e San Marco Evangelista e pertanto chiede l’impegno di tutte le istituzioni, ed in particolare del Comune capoluogo e della Provincia di Caserta affinché venga definitivamente eliminata la cava Mastroianni dai siti da adibire a discarica previsti dal Decreto 90.

 

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di Redazione
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