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Ancora emergenza rifiuti a Napoli

Rifiuti: Verdi, ridotti così dopo decreto bluff del Governo


Rifiuti: Verdi, ridotti così dopo decreto bluff del Governo
21/12/2010, 15:12


NAPOLI - "I napoletani sanno fare la differenziata. Per Natale previste 15mila tonnellate per le strade della provincia. Ecco come ci ha ridotto il Governo un anno dopo il decreto 'bluff' di fine emergenza". Lo sostiene in una nota il commissario regionale dei Verdi, Francesco Borrelli. "Se in molti quartieri di Napoli - spiega - si supera il 66% di raccolta differenziata, come emerge dai dati forniti oggi, lo stesso avviene in diversi comuni della provincia. I cittadini campani sono capaci nel fare la raccolta differenziata come tutti gli italiani, anzi sono anche più bravi visto che già producono meno rifiuti rispetto alla media nazionale. Il problema è che la raccolta differenziata annienta il business dei rifiuti e quindi viene ostacolata". "E' incredibile infatti che la Regiona Campania - continua Borrelli - non ha realizzato un solo sito di compostaggio (tranne quello di Salerno voluto dal sindaco De Luca) e che la provincia di Napoli aumenti del 10% la Tarsu creando l' ennesima società partecipata con 500mila euro di consulenti. E' incredibile che non si abroghi la legge sulla provincializzazione dei rifiuti che terrà in costante emergenza il territorio napoletano e che nessuno avvii una campagna sulla riduzione della spazzatura". "Oggi tra Napoli e provincia abbiamo superato le 10mila tonnellate di rifiuti per strada - conclude Borrelli - con comuni come Pozzuoli, Sant' Antimo, Casoria, Giugliano, Quarto e Castellammare in condizioni drammatiche. Per Natale arriveremo a 15mila tonnallate. Un anno fa Berlusconi e Bertolaso dichiaravano la fine dell' emergenza, ecco cosa è successo un anno dopo, ecco come festeggeremo il Natale. Ci hanno lasciati peggio di come ci avevano trovati".

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di Redazione
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