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Le Province annunciano battaglia

Rifiuti,Caldoro firma l’ordinanza tra polemiche e ricorsi

Giunge l'OK di Liguria ed Emilia Romagna

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Rifiuti,Caldoro firma l’ordinanza tra polemiche e ricorsi
09/07/2011, 11:07

NAPOLI - Firmata l’ordinanza per il conferimento dei rifiuti negli impianti di Avellino, Benevento e Caserta, da parte del Governatore della Campania Caldoro, mentre Liguria ed Emilia Romagna fanno giungere le loro adesioni ad accogliere l’ immondizia della nostra Regione. I rifiuti di Napoli e della sua provincia, in attesa dell'avvio dei trasferimenti fuori regione, finiranno nelle discariche di San Tammaro, Savignano Irpino e Sant'Arcangelo Trimonte, così da consentire lo svuotamento degli stir napoletani. Un ulteriore sforzo era stato già chiesto dalla Regione alle Province attraverso un dispositivo 'rafforzato' che aumentasse i quantitativi di immondizia da portare altrove. Il sentiero dell'ordinanza siglata dal numero uno di palazzo Santa Lucia porterà negli impianti di Avellino, Benevento e Caserta circa 1500 tonnellate al giorno. Soddisfatto si reputa il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per il provvedimento che consentirà alla città di tornare alle condizioni di normalità. De Magistris e il vicesindaco Tommaso Sodano avevano insistito sull’ ordinanza, sottolineando che nelle discariche di Avellino e Caserta "vi esiste ancora una disponibilità ad accogliere 100mila tonnellate".Su tutte le furie il presidente della provincia di Caserta Zinzi che ha già dato mandato ad un legale di presentare un ricorso d'urgenza al Tar contro questa decisione ingiusta ed inaccettabile. Nella discarica di San Tammaro non può arrivare la spazzatura di Napoli”. Domenico Zinzi, ha commentato, criticando l'ordinanza che prevede il conferimento dei rifiuti di Napoli nelle discariche di altre province. Già pronti a scendere in campo i comitati contro l’ apertura di una nuova discarica a Giugliano. In zona sono stati censiti già 45 invasi, molti dei quali già utilizzati in passato per lo smaltimento dei rifiuti. Inoltre in zona sono state stoccate circa sei milioni di ecoballe, nel sito di Taverna del Re. Oltre ai comitati pronti alla mobilità anche alcuni partiti, tra i primi a schierarsi è stato il segretario del Pd, Giovanni Russo.

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di Antonio Sarracino
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