Cronaca / Giudiziaria

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Dichiarazione fatta ad agenti di Polizia Penitenziaria

Riina: "La trattativa? Sono stati loro a cercare me"


Riina: 'La trattativa? Sono stati loro a cercare me'
01/07/2013, 14:03

PALERMO - "Io non cercavo nessuno, erano loro a cercare me". E ancora: "Mi hanno fatto arrestare Provenzano e Ciancimino, non come dicono i carabinieri". 
A pronunciare queste frasi non è stata una persona qualunque, ma Totò Riina. Le frasi le avrebbe pronunciate agli agenti che lo stavano trasportando dalla sua cella alla stanza delle videoconferenze. A riferirlo in una loro relazione sono stati gli agenti del Gom, il servizio speciale della Polizia Penitenziaria che si occupa di detenuti eccellenti. 
Per ora i magistrati non hanno deciso se sentire o meno Riina. Per ora sono stati sentiti solo gli agenti di Polizia Penitenziaria, in attesa di ulteriori valutazioni. Ma la relazione è stata anche depositata all'udienza odierna del processo in corso a Palermo sulle trattative tra Stato e mafia. 
Udienza preliminare, in cui il Pm ha chiesto di respingere la richiesta di trasferimento del processo a Roma per Nicola Mancino, in quanto accusato di un reato ministeriale, secondo la difesa. Ma il Pm ha obiettato che la falsa testimonianza di cui è accusato è stata resa  dopo che aveva lasciato il suo incarico ministeriale; e comunque è un reato che non è funzionale all'attività politica. 

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di Antonio Rispoli
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