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Semplice copricapo che lascia scoperto il volto è l'ostacolo

Rimini: studentessa indossa il velo, niente stage in albergo


Rimini: studentessa indossa il velo, niente stage in albergo
08/03/2011, 20:03

RIMINI - Ancora una volta, un episodio di discriminazione contro una persona di religione musulmana. Vittima in questo caso è una ragazza di 16 anni, studentessa di un istituto alberghiero. Come è noto, per questo tipo di scuola, è indispensabile fare uno stage presso veri alberghi, per aunire pratica e teoria. Ha chiesto quindi, ad un albergo di Rimini, ma la risposta è stata un netto rifiuto. La sua colpa usare un velo, dato che è di religione musulmana. Ma non parliamo di chador, niqab o burqa, cioè quai veli che coprono parzialmente o totalmente il volto; bensì lo hijab, un velo che copre solo la testa. E quindi l'albergo ha risposto che politica aziendale dell'albergo sarebbe quella di non mettere a contatto con i clienti persone vestite così.
Adesso gli stessi responsabili dell'istituto alberghiero hanno fatto un invito pubblico agli alberghi della zona affinchè permettano alla ragazza di fare lo stage; altrimenti rischia di essere bocciata e di dover rifare l'anno, anche se - a detta dei suoi insegnanti - è una ragazza preparata e volenterosa.

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di Antonio Rispoli
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