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RIMINI: UNITI NELLA MORTE, SE NELLA VITA NON E' POSSIBILE


RIMINI: UNITI NELLA MORTE, SE NELLA VITA NON E' POSSIBILE
01/10/2008, 11:10

Gli esponenti del Consiglio comunaledi Rimini devono aver pensato che, vista l'impossibilità di approvare a livello nazionale una legge civile che permetta di legalizzare le unioni di fatto, fosse giusto almeno farli riposare insieme per l'eternità. E così stanno approvando un emendamento al regolamento cimiteriale che permette la condivisione del loculo non solo ai parenti, ma anche a chi condivide legami non legalizzati. E a sorpresa, l'emendamento è stato votato a favore anche dai cattolici e dall'opposizione di centrodestra. In modo da appianare ("Come una livella", diceva Totò nella sua celebre poesia) tutte le differenze dopola morte, visto che continuano ad esistere in vita.

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di Antonio Rispoli
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