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Stamane l'attracco al porto di Tripoli

Rimorchiatore sequestrato in Libia: l'equipaggio sta bene

I marittimi chiamano casa e rassicurano i familiari

Rimorchiatore sequestrato in Libia: l'equipaggio sta bene
22/03/2011, 13:03

TORRE DEL GRECO - Sono ancora ore di attesa per la famiglia Colantonio, ma la paura più grossa sembra ormai passata. Attorno ai parenti di Luigi, il marittimo a bordo del rimorchiatore Asso 22 della Augusta Offshore sequestrato in Libia, si stringe ora l’intera città torrese. Stamane la notizia dell’attracco, alle ore 8.30, al porto di Tripoli. La situazione, ammette la Farnesina, resta sotto controllo e non c’è alcuna indicazione di sequestro degli ostaggi. Gli italiani a bordo del rimorchiatore hanno chiamato casa e rassicurato i familiari: stanno tutti bene. Ieri il fratello di Luigi, Antonio Colantonio, ha incontrato a Napoli gli armatori della società Augusta. La tendenza è a mantenere la calma ed essere ottimisti sullo svolgersi della vicenda. Gli armatori hanno ammesso di non aver ricevuto alcuna richiesta di riscatto da parte dei miliari libici. La nave resta comunque costantemente monitorata dai radar italiani, che ne sorvegliano le manovre. In merito al sequestro del rimorchiatore, anche l’amministrazione comunale corallina ha voluto esprimere la più sentita ed affettuosa vicinanza ai familiari di Luigi Colantonio, nonché solidarietà agli armatori. Da quanto riferito, il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, si sarebbe già attivato con l’Unità di crisi della Farnesina e con la Guardia Costiera per ogni eventuale collaborazione istituzionale, con l’auspicio che la vicenda possa presto concludersi nel migliore dei modi.

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di Salvatore Formisano
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