Cronaca / Giudiziaria

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Le accuse sono di lesioni, minacce, ingiurie

Rinviata a giudizio la sorella del Ministro Kyenge


Rinviata a giudizio la sorella del Ministro Kyenge
05/09/2013, 20:19

PESARO - Kapya Kyenge, detta Dora, è stata rinviata a giudizio con le accuse di lesioni, minacce, ingiurie. Niente di particolare, se non fosse che la donna è una delle sorelle del Ministro per l'integrazione Cecile Kyenge. 
I fatti, secondo la vittima Aferdita Bquiri, risalgono al 18 aprile scorso. La Bquiri avrebbe appoggiato la propria bicicletta al muro del condominio comune, mentre Dora Kyenge sosteneva che quel muro era del suo palazzo e che l'altra donna non poteva appoggiare lì la bicicletta. La discussione è sfociata in un alterco, al termine del quale la Kyenge ha minacciato l'altra donna di morte, l'ha insultata (facendo anche riferimento all'Albania, dove la Bquiri è nata) e poi l'ha colpita con un pugno sul collo. E quando la donna ha minacciato di ricorrere alle vie legali, la Kyenge ha risposto: "Ho le spalle coperte, mia sorella è in Parlamento". 
Ora Kapya Kyenge dovrà rispondere dei reati che le sono contestati davanti al Giudice di Pace (i reati sono lievi; anche le lesioni hanno avuto una prognosi di 5 giorni). Ma Forza Nuova non ha mancato di intervenire, chiedendo in un comunicato che contro la sorella del Ministro dell'Integrazione venga applicata la legge Mancino, considerando questo un reato razziale.  

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di Antonio Rispoli
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