Cronaca / Giudiziaria

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L’accusa è di frode fiscale e ostacolo alle indagini

Rinvio a giudizio per Profumo, ex ad Unicredit

Con lui ci sono altri 19 manager. A processo il 1° ottobre

Rinvio a giudizio per Profumo, ex ad Unicredit
05/06/2012, 11:06

MILANO – Rinvio a giudizio per l’ex ad di Unicredit, Alessandro Profumo, e per altri diciannove manager, accusati di dichiarazione fraudolenta aggravata dall’ostacolo alle indagini. Della altre diciannove persone, sedici sono di Unicredit, mentre tre di Barclays: tra questi ultimi, accanto all'’x ad Profumo, ci sono tra gli altri Patrizio Braccioni e Ranieri De Marchis, rispettivamente responsabili dell’area affari fiscali e della direzione finanza dell’istituto di credito. A decidere questo provvedimento è stato il Gup di Milano, Laura Marchiondelli, per il quale l’accusa è di una presunta maxifrode fiscale da 245 milioni di euro, che sarebbe stata realizzata attraverso un’operazione di finanza strutturata chiamata “Brontos”.
Il prodesso inizierà il primo ottobre davanti ai giudici della seconda sezione del Tribunale di Milano. Nello specifico, secondo l’accusa, gli imputati avrebbero fatto una serie di operazioni finanziarie con società lussemburghesi di Barclays per mascherare gli utili, facendoli figurare come dividendi, quindi soggetti ad aliquota più bassa. In virtù di ciò, tanto Profumo, attuale presidente di Mps, come gli altri diciannove indagati sono accusati di frode fiscale e ostacolo all’attività investigativa.

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di Antonio Formisano
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