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Sgomberato il mercatino di via Nerva

Rione Traiano, gli ambulanti protestano


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Rione Traiano, gli ambulanti protestano
01/02/2010, 16:02

NAPOLI – Brutta sorpresa questa mattina per gli ambulanti del mercatino rionale di via Nerva, al Rione Traiano, quartiere Soccavo. I venditori, la maggior parte dei quali abusivi, hanno trovato le forze dell’ordine pronte a sgomberare il suolo. Nessun preavviso prima dell’operazione.

Il capitano Galiano, coordinatore dell’Unità operativa di Soccavo, ha spiegato che l’intervento è stato deciso per sgomberare un’area comunale che è stata trasformata in mercato senza nessuna autorizzazione. Infatti soltanto il venti per cento circa degli ambulanti possiede le licenze, gli altri sono totalmente abusivi. Abusivi che, però, già da anni hanno chiesto di uscire dall’illegalità per continuare a vendere: sono disposti a pagare per l’occupazione del suolo pubblico, per le licenze, per qualsiasi autorizzazione si renda necessaria. E lo hanno fatto presente più volte alle istituzioni.
Gli ambulanti, dopo lo sgombero, si sono spostati in presidio alla sede della Municipalità per chiedere delucidazioni alle istituzioni e per chiedere ancora una volta una soluzione. In caso contrario, sono pronti ad una manifestazione pacifica, con presidio fisso e strade bloccate in segno di protesta.

Fabio Tirelli (nella foto), presidente della Municipalità Soccavo-Pianura, ai microfoni di Julie Italia, si è scagliato senza mezzi termini contro l’operato della polizia municipale. “C’è già in corso un tavolo di trattative, - ha spiegato, - per risolvere la situazione degli ambulanti. Gli agenti agli ordini del comandante Sementa, però, agiscono autonomamente. Non c’è comunicazione tra politica ed agenti”.
Il mercatino di via Nerva, presente nel quartiere da circa vent’anni, è stato in diverse occasioni al centro di operazioni di polizia. La situazione di abusivismo persiste infatti praticamente da sempre. Così come, da molto tempo, si parla di regolarizzazione. I lunghissimi tempi burocratici però anche questa volta ci hanno messo lo zampino. Al momento sono circa 120 gli ambulanti che attendono una risposta. Il che significa che sono 120 le famiglie che hanno, almeno per il momento, “perso il posto di lavoro”.

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di Nico Falco
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