Cronaca / Sanità

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Riorganizzazione delle unità di senologia per la cura delle neoplasie mammarie


Riorganizzazione delle unità di senologia per la cura delle neoplasie mammarie
14/07/2011, 14:07

NAPOLI - La riorganizzazione delle Breast Unit, le unità di senologia per la cura delle neoplasie mammarie: è l’oggetto delle proposte di legge all’esame della Commissione Regionale Sanità e Sicurezza Sociale, presieduta dal consigliere regionale del PdL, Michele Schiano di Visconti, che, stamani, ha tenuto diverse audizioni con i soggetti interessati. Alla riunione della Commissione hanno preso parte, oltre al presidente Schiano, la vice presidente Anna Petrone, le consigliere Bianca D’Angelo, Rosa D’Amelio, Mafalda Amente, il consigliere Giuseppe Maisto. Le due proposte di legge all’attenzione della Commissione, una a firma del presidente Schiano di Visconti e della consigliere Bianca D’Angelo, l’altra a firma della vice presidente della Commissione Sanità Anna Petrone e del consigliere Umberto del Basso De Caro (Pd), tendono a riorganizzare le unità di senologia multispecialistica (istituite, per la prima volta, con la legge regionale n. 20 del 2005, a firma dell’allora presidente della Commissione Sanità, Angelo Giusto) prevedendone una composizione più ampia e più aderente alle normative comunitarie attraverso l’inserimento di ulteriori figure specialistiche che vanno dal terapista della riabilitazione al psicooncologo, dal chirurgo plastico all’endocrinologo. La proposta di legge Schiano di Visconti-D’Angelo prevede, inoltre, che le breast units di terzo livello possano essere costituite non solo presso le strutture ospedaliere pubbliche ma anche presso le strutture private accreditate, mentre la proposta di legge Del Basso De Caro istituisce presso ogni Distretto sanitario l’Unità di Senologia di base di 1°livello e, presso le Aziende ospedaliere, l’Unità di senologia di 2° livello, quale strutture autonoma interdipartimentale.
“Ci impegneremo al massimo affinchè questa importante tematica venga sottoposta al più presto all’esame del Consiglio – ha detto Schiano di Visconti – e affinchè le unità di senologia diventino punto di riferimento nella diagnosi precoce, nella cura e del superamento totale del carcinoma mammario attraverso un approccio multidisciplinare che consenta alle donne colpite di questa patologia di guarire e di recuperare a pieno la qualità della vita”.

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di Redazione
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