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Secondo quanto riferito dal quotidiano “Il Tirreno”

Rischia lo scafo della Concordia, poggia su roccia lesionata


Rischia lo scafo della Concordia, poggia su roccia lesionata
18/02/2012, 11:02

ROMA – Lo scafo della Nave Concordia si troverebbe adagiato, sia a poppa che a prua, su due speroni di roccia lesionati. Vere è proprie fatture, belle rocce, che secondo gli addetti ai lavori potrebbero seriamente compromettere la stabilità dello scafo.
A scriverlo, il quotidiano “Il Tirreno”,  riferendosi ad una  ricognizione subacquea, dell'11 febbraio scorso , effettuata dai ricercatori del Dipartimento emergenze in mare deIl'Ispra. Il filmato riprodotto sul sito del giornale dura circa 5 minuti; la versione integrale e' di poco più  di un'ora.
 ''Il video integrale - spiega il quotidiano - documenta altri danni e altre falle prodottesi nel violentissimo urto contro la secca delle Scole e poi nel momento in cui la nave ha scarrocciato arenandosi a poche decine di metri dall'imboccatura del porto. Poi ecco la sagoma di un'elica e il profilo della poppa. Ancora uno zoom sulla base dello sperone che la sostiene impedendole di scivolare giù. La frattura stavolta e' lì da vedere: una diagonale perfetta, una spaccatura larga una ventina di centimetri che attraversa la roccia in profondità. Un evento recentissimo, ragionano gli addetti ai lavori, dal momento che ambedue le pareti della frattura appaiono assolutamente incontaminate. Di sicuro quanto basta per rilanciare i timori sulla stabilità dello scafo e delle rocce cui e' aggrappato''.
Il 2 febbraio, parlando del monitoraggio sui movimenti del relitto della Costa Concordia, il commissario Franco Gabrielli spiegò che ''60 centimetri in 26 giorni non sono di scivolamento ma sono movimenti assolutamente fisiologici della struttura, soprattutto nella parte di prua.

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di Rosario Scavetta
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