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Rischio chiusura X 750 biblioteche in Campania: appello della Fondazione Vico


Rischio chiusura X 750 biblioteche in Campania: appello della Fondazione Vico
31/08/2012, 17:26

“Da due anni e mezzo la Regione Campania, pur avendo approvato la graduatoria relativa al bando per le biblioteche pubbliche,  non fa partire le convenzioni, mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza di svariate  strutture bibliotecarie presenti sul territorio” e, naturalmente, la reale possibilità della realizzazione delle proposte progettuali cofinanziate che potrebbero costituire una piccola ma reale risposta alla crisi occupazionale  nella nostra regione: Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione Giambattista Vico e del movimento ecologista europeo FareAmbiente, lancia l’allarme, unitamente ad un accorato appello per salvare la Cultura nella nostra terra.

“La chiusura di ogni biblioteca è una ferita profonda alla nostra identità – afferma Pepe – Chiediamo al responsabile dell’ Obiettivo operativo  1.10  'La cultura come risorsa' Regione Campania  PO 2007-2013 e all’assessore  Miraglia, spiegazioni su questa vicenda che ha dell’incredibile e sulla quale  regna il silenzio assoluto, frutto di una burocrazia che tutto annienta, nonostante il lavoro meritorio del Settore addetto ”.

 “Lanciamo un accorato appello a tutte le Istituzioni per la salvezza non solo dell’Istituto Studi Filosofici di Gerardo Marotta, dal quale la nostra Fondazione è nata, ma per  la salvaguardia di tutte le biblioteche presenti sul territorio” – continua il presidente.

“Preannunciamo inoltre interrogazioni parlamentari a riguardo, confidando nell’intervento dell’on. Paolo Russo quale presidente onorario di FareAmbiente, ed una lettera appello al presidente della Regione Campania  Caldoro ed al ministro per i Beni Culturali Ornaghi, affinché non si rendano responsabili né complici di questo disastro annunciato – incalza Pepe – Ci impegniamo affinché venga tempestivamente convocata una Consulta delle Biblioteche presso la sede napoletana della Fondazione Vico (Complesso monumentale di San Gennaro All’Olmo e San Biagio Maggiore, via S. Gregorio Armeno, 35) per definire una efficace strategia di interventi ”.

“Nell’esprimere piena solidarietà all’Istituto di Marotta, la Fondazione Vico offre la propria disponibilità ad ospitare  100mila volumi  presso le sue strutture, finché non verrà trovata una adeguata sede sostitutiva – dichiara Pepe – Non è possibile continuare a considerare le biblioteche come delle Cenerentole:  senza la Cultura non può esistere sviluppo, né è possibile contrastare il degrado che avanza inesorabilmente sulle nostre città”.

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di Redazione
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