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Rissa a piazza Montesanto, fermato un 23enne per tentato omicidio


Rissa a piazza Montesanto, fermato un 23enne per tentato omicidio
16/07/2011, 10:07

Questa mattina, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, un  23enne napoletano, con precedenti di polizia, in quanto gravemente indiziato di tentato omicidio volontario nei confronti di un 35enne e contemporaneamente indagato per porto illegale di coltello a serramanico di genere proibito.

Tutto ha avuto inizio da una lite intercorsa tra il 23enne e la sua vittima in Piazza Montesanto. Inizialmente il diverbio era solo sul piano verbale, ma i due dopo un po’, hanno iniziato a prendersi a schiaffi. Successivamente si sono separati e lasciati con la promessa di rivedersi di li a poco. Poco prima delle 04.00 i due si sono infatti ritrovati sul posto. Questa volta entrambi si erano armati. Il 23enne  aveva tra le mani una mazza da baseball mentre il suo antagonista, oltre ad una mazza da baseball, aveva tra le mani un coltello acuminato da cucina. Ne è subito scaturita una violenta colluttazione nel corso della quale, il 23enne è riuscito a disarmare del coltello l’avversario e con lo stesso lo ha poi colpito più volte in varie parti del corpo. L’accoltellatore è fuggito mentre la vittima è riuscita a raggiungere il vicinissimo pronto soccorso dell’Ospedale Pellegrini.

Intervenuti, i poliziotti hanno trovato l’uomo con vistose ferite da punta e taglio in varie parti del corpo ed in particolare all’addome, al torace ed alla regione dorsale. Mentre i sanitari stavano suturandogli le ferite, l’accoltellato ha comunque riferito il nome e l’indirizzo del suo feritore. Gli agenti hanno pertanto raggiunto il 23enne  presso la sua abitazione di Via Ventaglieri, dove quest’ultimo ha tentato di fuggire attraverso una finestra ma è stato subito bloccato dagli agenti che lo hanno identificato, perquisito e trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito. Contemporaneamente sono state perquisite sia l’abitazione del 23enne quanto un appartamento attiguo. Nella prima sono stati rinvenuti e sequestrati tre coltelli da cucina compatibili con quello utilizzato per il ferimento, mentre nel secondo un altro coltello, di cui la proprietaria ha dichiarato di sconoscerne la provenienza, grondante di acqua in quanto appena lavato.
A conferma di quanto accaduto, nell’abitazione della vittima è stata rinvenuta una maglietta sporca di sangue, mentre sul luogo dell’accoltellamento personale della scientifica ha trovato alcune macchie ematiche.
Le varie testimonianze raccolte, le dichiarazioni della vittima e la stessa ammissione da parte dell’accoltellatore, hanno creato i presupposti per sottoporre Giuseppe Puolo a fermo di polizia giudiziaria. Il 23enne è stato quindi subito condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale. La vittima, dal canto suo, benché giudicata guaribile in 25 giorni, ha rifiutato il ricovero e dopo le prime cure mediche è tornato presso la propria abitazione.

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di Redazione
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