Cronaca / Nera

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I disordini si sono verificati ieri nel centro di Napoli

Rissa tra agenti e centro sociale, Laboratorio Ska smentisce


Rissa tra agenti e centro sociale, Laboratorio Ska smentisce
10/09/2009, 20:09

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato arrivato dal centro sociale Laboratorio Ska, in riferimento all’articolo pubblicato ieri, riguardante la rissa tra alcuni agenti della polizia municipale che avevano fermato un giovane ed un centinaio di persone, indicate dalla polizia come presunti appartenenti ad un centro sociale della zona di Piazza Del Gesù, a Napoli. Il Laboratorio Ska smentisce che ci sia stata una rissa tra persone che frequentano il centro sociale in questione e le forze dell’ordine, ribadendo il proprio impegno pregresso per la pedonalizzazione dell’area. Di seguito, il comunicato:

Abbiamo appreso da alcuni giornali che ieri in via Monteoliveto c'è stata una rissa di alcune decine di ragazzi contro dei vigili urbani seguita alle intemperanze di un centauro. Sulla vicenda non abbiamo niente da aggiungere, semplicemente perchè non ne sapevamo niente. Sugli stessi giornali abbiamo però incredibilmente letto l'attribuzione della rissa ai "giovani dei centri sociali". Non capiamo quale sia la fonte di questa interpretazione (il centro era per altro anche chiuso)!!
Smentiamo categoricamente un coinvolgimento in questo episodio, la cui attribuzione ci appare del tutto gratuita (nè viene spiegata negli articoli). Anzi, visto che questa interpretazione è riportata da più giornali ci fa presumere che ci sia stata un'agenzia o un comunicato di qualcuno e ci interesserebbe molto sapere il perchè di questa operazione. Negli ultimi mesi abbiamo fatto una serie di iniziative insieme al comitato salute e ambiente del centro storico proprio per chiedere la pedonalizzazione di alcuni tratti, per rendere più fruibile il centro antico e come antidoto al degrado della vivibilità. Campagna molto partecipata (ricordiamo il corteo sonoro nel quartiere a giugno) rispetto alla quale registriamo ancora il silenzio delle istituzioni.

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di Redazione
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