Cronaca / Sangue

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Risse ad Arezzo, Roma e Milano: 3 morti e 7 feriti


Risse ad Arezzo, Roma e Milano: 3 morti e 7 feriti
30/03/2009, 09:03

Tre morti e sette feriti sono il risultato di tre risse avvenute in poche ore tra Arezzo, Roma e Milano. Ad Arezzo, un giovane ventenne ha perso la vita in una sparatoria tra gruppi albanesi. A Roma è stato accoltellato, durante una lite tra italiani, un pregiudicato. Mentre a Milano, in una lite tra nordafricani, è stato ucciso un marocchino colpito da una bottiglia di vetro. Liti sfociate in sangue, molte volte dettate dalla voglia di vendetta.

Sono circa le 4 del mattino, quando nella periferia est di Arezzo, in mezzo al piazzale antistante via Torricelli, si scontrano due gruppi di albanesi. Per motivi non ancora accertati, ad un certo punto scoppia una lite e vengono tirate fuori le pistole. Un giovane di vent'anni perde la vita poco dopo in ospedale, dove è stato trasportato in auto e lasciato all'ingresso del pronto soccorso. Altri due albanesi restano feriti, uno per un colpo di postola ad un braccio, l'altro, di cui si sono perse le tracce dopo la medicazione, colpito probabilmente da un cacciavite. L'ipotesi più probabile al momento è che precedentemente alla sparatoria, c'era stata una lite tra alcuni componenti dei due gruppi fuori un night.

Sono le 5,30 del mattino quando a Roma, nel quartiere Ostiense, poco lontano dalle zone di movida nottura della capitale, scoppia una rissa tra una decina di persone. Il motivo potrebbe essere una ragazza contesa. Poco dopo alcuni tirano fuori i coltelli. Quattro persone restano a terra, gli altri scappano. Uno dei feriti più gravi viene trasportato in ambulanza all'ospedale San Camillo, ma muore durante il tragitto. Non è stato ancora identificato. Gli altri tre feriti raggiungono l'ospedale a bordo di una Mercedes grigia, che è stata poi sequestrata. I tre uomini sono tenuti sotto sorveglianza in ospedale, uno di loro è Massimiliano Lustri, 36 anni, più noto come il Robin Hood del Testaccio perchè occupava case per consegnarle a famiglie sfrattate.

A Milano, invece, sono circa le 7 quando nella periferia est della città, davanti al locale Sharm el Sheik, che con la precedente gestione era stato indagato per infiltrazioni della 'ndrangheta, una banale lite tra due nordafricani sfocia in una rissa di gruppi contrapposti. Una decina di persone in tutto, molte delle quali ubriche, rompono bottiglie di vetro e si affrontano a vicenda. Un marocchino di 33 anni resta gravemente ferito, poi muore in ospedale. Gli altri scappano. Altre due persone devono essere medicate in ospedale, ma non sono gravi. Nel pomeriggio hanno subito un interrogatorio nella Questura di Milano e sono stati arrestati per rissa.

La polizia sta indangando sui tre casi per arrestare tutti i colpevoli e far luce sui motivi, apparentemente frivoli, che hanno portato a tutta questa violenza.

 

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di Redazione
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