Cronaca / Giudiziaria

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Testimonianza al processo Ruby del suo compagno

Risso: "Sul passaporto di Ruby vidi la parola Mubarak"


Risso: 'Sul passaporto di Ruby vidi la parola Mubarak'
12/10/2012, 20:11

MILANO - E' toccato a Luca Risso testimoniare oggi nel processo che vede imputati Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede per sfruttamento della prostituzione anche minorile. 
Nell'esame testimoniale Risso ha negato che Karima El Marough, alias Ruby Rubacuori, fosse una prostituta, anche se ha ammesso che ha preso soldi da Silvio Berlusconi. Ha anche detto che all'inizio aveva contattato la ragazza, benchè minorenne, per sfruttare le sue amicizie per far fruttare meglio la propria discoteca, facendo esplicito riferimento a Lele Mora. Ma ha aggiunto che all'inizio la ragazza raccontava molte bugie, comportandosi quasi come se vivesse una doppia vita: quella reale ed una più immaginaria e favolosa. 
Rispondendo a precisa domanda del Pm, Risso ha anche dichiarato di aver visto sul passaporto di Ruby un qualche riferimento alla parola Mubarak. Inoltre ha detto che all'inizio Ruby si era presentata come "egiziana-brasiliana, figlia di una cantante egiziana e di una padre diplomatico, che poi era diventato il dirigente di una nota casa di biancheria intima"; poi "il padre diventò un manager della Yamamay". 

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di Antonio Rispoli
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