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Incredibile truffa all’erario per oltre 150mila euro

Ritirava la pensione del marito morto da 21 anni


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Ritirava la pensione del marito morto da 21 anni
28/11/2012, 12:15

NAPOLI – Incredibile ma vero: basta non presentare un certificato di morte che si può continuare indisturbati a riscuotere la pensione di un congiunto che in vita ha firmato una semplice delega. E’ questo quanto accertato dai Carabinieri della Stazione di Posillipo  che hanno provveduto a denunciare all’autorità giudiziaria la 74enne Teresa S. che  è stata arrestata con l’accusa di truffa aggrava all’erario per oltre 150mila euro. L’operazione rientra in una tranche dell’indagine sulle false invalidità che hanno già portato all'arresto di 266 persone ed al sequestro di beni per 10 milioni di euro. Gli uomini dell’Arma nel corso di accertamenti specifici si sono resi conto che qualcosa non quadrava sulla pensione di invalidità di un uomo di Ercolano e hanno predisposto un servizio di osservazione e di controllo nell'ufficio postale al corso Resina di Ercolano. Durante il servizio di monitoraggio hanno sorpreso una donna, Teresa S. di 74 anni, che stava ritirando la pensione di invalidità del marito, morto il 28 giugno 1991. La somma indebitamente sottratta al pubblico erario è stata calcolata in 151.000 euro. A seguito della circostanza i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro un immobile di 120 metri quadrati ad Ercolano con annesso terreno di circa 1.000 metri quadri e la somma appena ritirata all'ufficio postale, 1.250 euro. Alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari. 

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di Rosario Lavorgna
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