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Riunione sul Villaggio Preistorico, le Dichiarazioni del Sindaco


Riunione sul Villaggio Preistorico, le Dichiarazioni del Sindaco
18/09/2012, 10:38

 

Un confronto serrato che lascia aperte le due ipotesi in campo: la messa in sicurezza del sito e la costruzione delle paratie di protezione.

Si è chiusa con queste prospettive la riunione convocata, a Nola, dall’Assessore OO.LL.PP. della Regione Campania, Prof. Ing. Edoardo Cosenza, sulla grave situazione in cui versa il Villaggio Preistorico di Nola, sommerso da anni a causa dell’innalzamento di una falda acquifera.

Presenti alla riunione, oltre al Sindaco Geremia Biancardi e all’Assessore Cosenza, anche l’Assessore regionale al Patrimonio, On. Ermanno Russo,la SoprintendenteArcheologicadi Napoli e Pompei, dr.ssa Maria Elena Cinquantaquattro, il funzionario di zona della Soprintendenza, dr. Giuseppe Vecchio ed i rappresentanti delle associazioni cittadine Archeoclub, Contea Nolana, Meridies e Nuvla Città Nuova, che da anni si occupano della tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio artistico e archeologico nolano.

Regione e Soprintendenza, alla fine, hanno trovato la quadra sulla proposta del Sindaco Biancardi: collaborare, sin da subito, per procedere,la Soprintendenza, alla messa in sicurezza delle capanne del Villaggio, tramite tecniche di protezione subacquea, mentrela Regioneandrà avanti con saggi e studi per verificare tempi, modi e costi per la costruzione di paratie impermeabili, onde evitare l’interramento del sito, che resta l’estrema soluzione alla vicenda.

“Prima di tutto – ha affermato il Sindaco Geremia Biancardi –, vorrei ringraziarela Regione, in particolare gli Assessori Cosenza e Russo ela SoprintendenzaArcheologicaper la sensibilità dimostrata nei nostri confronti e per aver accettato la mia proposta, ovvero, procedere alla messa in sicurezza del sito, ma non all’interramento e, contemporaneamente, alla definitiva verifica dell’ipotesi “paratie”. Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto oggi perché abbiamo dimostrato che quando si ragiona senza pregiudizi, con gli interlocutori istituzionali, senza inseguire chimere, tutto è possibile”.

 

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di Redazione
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