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Riuscita la manifestazione studentesca ad Ischia


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Riuscita la manifestazione studentesca ad Ischia
01/12/2012, 10:40

Chiusura del Pronto Soccorso, chiusura della Sede Distaccata del Tribunale di Napoli, minacciata chiusura dell’Ufficio delle Entrate, trasporto pubblico marittimo e terrestre allo sfascio, istituti scolastici obsoleti e fatiscenti: l’isola d’Ischia affonda tragicamente nel mare delle problematiche sociali che l’attanagliano a causa delle inadempienze e delle incapacità di una classe politica responsabile, coi suoi rappresentanti isolani all’interno delle Istituzioni che contano, della soppressione di importantissimi e indispensabili servizi sociali sottratti alla cittadinanza senza che i vari Giosi Ferrandino, Domenico De Siano, Luigi Muro e amici abbiano avvertito il dovere morale, ancor prima che politico e istituzionale, di evitare l’acuirsi delle problematiche che ci rendono la vita sempre più difficile. Per la difesa dei diritti degli isolani, ancora una volta sono scesi in piazza gli studenti dell’isola d’Ischia che a centinaia hanno dato vita ad un corteo partito dal parcheggio dello Stadio Mazzella per giungere sino al Municipio di Ischia. Tanti tantissimi i giovani presenti. Dagli studenti universitari a quelli delle scuole medie superiori sino ai bambini più piccoli. Quello che lascia perplessi i più è che tra gli studenti c’erano pochi genitori quasi che i cittadini isolani non avvertissero la gravità dei problemi che ci assillano. Tutti i rappresentanti degli studenti hanno sottolineato l’importanza della manifestazione a difesa del diritto alla mobilità in quanto lo sfascio dell’EAV bus, la società che svolge il servizio automobilistico pubblico terrestre sull’isola d’Ischia, sta letteralmente calpestando il diritto alla mobilità in modo particolare dei giovani che utilizzano quotidianamente i pullman per recarsi a scuola. Presente all’iniziativa di piazza anche Domenico Savio, Segretario generale del PCIML, da sempre impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori e dell’intera collettività. “Anche questa mattina, ha dichiarato Savio, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista è qui tra gli studenti per una giusta lotta a difesa del trasporto pubblico e contro la corruzione politica e istituzionale. E’ una battaglia coraggiosa che deve essere portata avanti con determinazione se si vuole sperare in qualche risultato. Ma come ho detto altre volte, il problema centrale è quello del potere politico che governa il nostro Paese e che causa i problemi sociali che ci attanagliano. Il governo padronale del nostro Paese deve essere mandato a casa. Occorre un governo espressione dei diritti e dei bisogni delle masse popolari. Mentre negli anni 1943, 1944 e 1945 il popolo italiano ha dato luogo alla rivoluzione democratica che non metteva in discussione l’infame sistema economico e sociale capitalistico dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo, oggi c’è bisogno di una nuova rivoluzione, la rivoluzione socialista, la rivoluzione che toglie il potere politico alla classe padronale e lo consegna nella mani della classe lavoratrice. Per un nuovo governo, il governo del popolo, un governo che metta fine allo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e che affermi l’uguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alle possibilità di vita”. Sin qui le parole del combattivo Domenico Savio. L’augurio, naturalmente, è quello che non siano solo gli studenti ad avvertire il dovere di manifestare a difesa dei nostri diritti sociali calpestati ma che tutti i cittadini dell’isola d’Ischia possano svegliarsi dal comodo letargo in cui sonnecchiano e scendere in piazza a rivendicare il diritto costituzionale al lavoro, alla sanità e alla mobilità.

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di Redazione
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