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Sarebbe il responsabile dell'omicidio di un 19enne egiziano

Rivolta immigrati, arrestato 31enne domenicano


Rivolta immigrati, arrestato 31enne domenicano
18/02/2010, 20:02

MILANO – Svolta nelle indagini per l'omicidio di Ahmed Abdel Aziz El Sayed, il giovane egiziano di 19 anni, ucciso sabato scorso in via Padova nel corso di una lite con un gruppo di stranieri.
Nel pomeriggio di oggi, infatti, la polizia ha arrestato un 31enne di origini domenicane, accusato di essere il responsabile della morte del 19enne. A confermare la notizia il capo della squadra mobile che ha arrestato il ragazzo con l'accusa di omicidio volontario e di lesioni. L'uomo fermato dalla polizia, O.G., è in possesso di un regolare permesso di soggiorno e vive nella zona opposta della città rispetto al luogo del delitto, al confine tra Milano e Rozzano, un centro in provincia di Milano.
Dalle prime indagini pare che il 31enne, con qualche piccolo precedente penale per porto di armi bianche, non abbia un impiego regolare ma che viva di piccoli lavoretti saltuari, quasi sempre in nero.
Al momento non è ancora chiaro se sia il giovane sia legato a una gang di connazionali. Se così fosse, potrebbe trattarsi dei “Trinitarios”, banda costituita prevalentemente da cittadini della Repubblica Dominicana; ma sulla questione gli inquirenti non si sbilanciano.
L'assassinio del 19enne egiziano, sabato scorso, ha generato una vera e propria rivolta tra immigrati.
Secondo la ricostruzione della squadra mobile del capoluogo lombardo, intorno alle 17 di sabato scorso, Ahmed è salito con gli amici sul bus 56 in piazzale Loreto, sul quale viaggiava anche un gruppo di latinoamericani. I due gruppi sono scesi insieme in via Padova. Forse per un'offesa o un'occhiata di troppo, uno dei latinoamericani ha estratto un coltello e colpito Ahmed e il suo amico ivoriano. Dopodiché si è dato alla fuga con i compagni.
La morte di Ahmed, colpito a morte da un fendente al petto ha, dunque, scatenato una guerriglia urbana che ha messo in ginocchio il quartiere: decine di immigrati di origine araba ha preso di mira la comunità sudamericana, ritenuta responsabile dell'omicidio. Sette auto sono state ribaltate in via Padova e altre due in via Leoncavallo, un'altra ventina tra auto e motorini sono stati danneggiati, mentre insegne e vetrine di cinque negozi gestiti da cittadini latinoamericani sono stati divelti.
Dopo l'arresto di oggi, non è escluso che nelle prossime ore, altre persone possano essere fermate per la morte del 19enne egiziano.

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di Elisa Scarfogliero
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