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L’attore scherza su Monti e Renzi

Roberto Benigni cittadino onorario di Firenze


Roberto Benigni cittadino onorario di Firenze
15/06/2012, 14:06

FIRENZE - Roberto Benigni è cittadino onorario di Firenze. L’attore ha ricevuto, questa mattina, nel Salone dei Cinquecento la cittadinanza onoraria. Ad attenderlo 500 persone, che l’hanno accolto con un lungo applauso. Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco, Matteo Renzi.
Benigni si è messo sull'attenti, quando le chiarine di Palazzo Vecchio hanno suonato e gli è stata conferita la pergamena ufficiale della cittadinanza onoraria. “Vengo da una grande città cinese lontana…Prato...voglio ringraziare il sindaco, il signor Machiavelli e tutta la delibera del Comune – ha detto l’attore - sono contento di ricevere la cittadinanza in questo salone, che si chiama dei Cinquecento. “Poi la sua solita ironia. “Dei Cinquecento secondo l'Inps, per la Fornero sarebbe la sala dei Cinquanta”. E non poteva esimersi da qualche battuta anche sul conferimento: “Me l'ha data per farmi pagare l'Imu a Firenze – ha detto - per farmi prendere la residenza e a pelo a pelo prima che compissi 60 anni ed essere rottamato. Renzi me l'ha data sapendo che c'è le primarie, infatti tra una settimana sono a Bologna e lì me la darà anche Bersani col sindaco Merola”.
Ha poi punzecchiato il sindaco di Firenze: “Matteo come mai non hai ancora deciso, tu ci devi svelare l'enigma, ci pensano tutti, anche Balotelli l'altro giorno di fronte alla porte della Spagna si è fermato e si è chiesto: "Ma Renzi si candida alle primarie? Che poi qui alle primarie c'è una fila enorme. Infatti questa sala si chiama dei cinquecento tanti quanti sono i candidati del Pd".
Neanche Mario Monti ha risparmiato Benigni: “Mario Monti? Lo metterei in Purgatorio, non me lo fate mettere all'Inferno. Io lo metterei anche in Paradiso.Lo metterei in un bel Canto del Purgatorio, dolce”.
La cerimonia del conferimento della cittadinanza precede di poco meno di un mese l’avvio di ‘TuttoDante’ a piazza Santa Croce. Si tratta di 12 serate, dal 20 luglio al 6 agosto, durante le quali Benigni sarà impegnato nella declamazione di altrettanti canti dell’Inferno della Divina Commedia.
In realtà all’attore la pergamena ufficiale di cittadino di Firenze fu già consegnata nel 1999, quando gli fu conferito il riconoscimento dopo la vittoria dell’Oscar per ‘La vita è bella’. Oggi è stata una consegna formale.

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di Rossella Marino
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