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Singolare protesta di un gruppo di attivisti

Robin Hood bersaglia la casa di Claudio Scajola


Robin Hood bersaglia la casa di Claudio Scajola
13/05/2010, 19:05

ROMA - "Ecco la soluzione per l'emergenza abitativa: togliere ai ricchi furfanti per dare ai poveri"; è così che, sull'onda dell'ultimo colossal rievocativo targato Ridley Scott, un gruppo di circa cento attivisti aderenti al movimento per il diritto alla casa "Fai le Valigie", ha voluto esprimere la propria singolare e goliardica protesta contro i particolari speculativi emersi a seguito delle indagini su appaltopoli. Luogo della protesta dove sono stati esposti l'eloquente striscione e diversi altri slogan è stato l'appartamento oramai famoso di Scajola situato nei pressi del Colosseo.
I giovani, che fanno parte di alcuni collettivi di sinistra, hanno inscenato una protesta in grande stile con un vero e proprio Robin Hood munito di arco e frecce (vedi foto da "La Repubblica") che ha piantonato per diverse ore la casa dell'ex ministro.
Tra gli slogan più simpatici anche quello che recitava con apprezabile ironia:"Rubare ai giovani per dare ai soliti". I ragazzi hanno organizzato la manifestazione di ilare protesta nei minimi dettagli, mettendo in piedi un piccolo spettacolo assolutamente pacifico durante il quale, in pratica, si inscenava una sorta di losca trattativa tra affaristi senza scrupoli poi interrotta dall'arrivo del leggendario Hood e del suo inseparabile compagno frate Tuck. I giovani di "Fai la Valigia" non sono nuovi a simili manifestazioni allegre e colorite e, solitamente, si divertono a prendersi gioco degli agenti immobiliari e degli affittuari che, in tempi di crisi così schiacciante, chiedono un affitto di 1100 euro al mese per un appartamento che misura meno di 50mq. Gli attivisti prendono regolare appuntamento fingendosi interessati all'offerta e poi si presentano all'incontro indossando parrucche e trombette e dileggiando gli addetti ai lavori.
A queste punto è proprio il caso di ammetterlo: in periodi durante i quali sembra esserci poco o nulla da ridere, esiste ancora chi è capace di strappare un sorriso spontaneo facendo riflettere su problematiche senza alcun dubbio drammatiche e serie.

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di Germano Milite
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