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La donna deceduta per emorragia interna dopo 12 ore

Rom uccide la moglie di botte, fermato dai suoi connazionali


Rom uccide la moglie di botte, fermato dai suoi connazionali
15/03/2010, 16:03

MILANO - Un 32enne di etnia rom ha picchiato la moglie con estrema violenza, fino ad ucciderla; a fermarlo e a consegnarlo alla Polizia sono stati i nomadi del suo stesso gruppo.
L'episodio è avvenuto ieri a Milano. Verso le 18 un gruppo di nomadi ha chiamato l'ambulanza, perchè soccorrese una donna ferita, di 26 anni, che stava sul fondo di una scarpata profonda un paio di metri. Già su questo ci sono state forti difficoltà, tanto che sono dovuti intervenire anche i Vigili del Fuoco per recuperare la donna. Ma alla fine ci sono riusciti e l'hanno portata con l'ambulanza all'ospedale Sacco. Nel pronto soccorso è arrivata con un codice verde, segno che non sembrava ci fossero ferite serie. Ma dopo il ricovero, la donna è improvvisamente peggiorata a cui i medici non hanno potuto opporre alcuna cura, sicchè è morta verso le 5 del mattino. A quel punto si è scatenata la rabbia degli stessi rom, che hanno afferrato il marito, che stava scappando, e l'hanno consegnato alla Polizia. E hanno testimoniato che è stato lui a picchiare ripettamente la donna. Che ad un certo punto aveva anche tentato la fuga, ma l'uomo l'aveva raggiunta, ulteriormente picchiata e poi buttata nella scarpata.
E anche questo fatto dimostra come sia sbagliato fare di tutta l'erba un fascio, anche quando si parla di rom, che non sono tutti cattivi

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di Antonio Rispoli
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