Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"Nessuno mi capisce. Non ce la faccio più"

Roma, 14enne gay si suicida

Il ragazzino non sopportava più emarginazione e derisione

Roma, 14enne gay si suicida
11/08/2013, 12:16

ROMA - Un ragazzo gay di 14 anni, stanco delle continue angherie e vessazioni da parte dei suoi coetanei, che erano arrivati ad escluderlo dal gruppo che abitualmente frequentava, si è suicidato lanciandosi dal terrazzo di casa propria.

La tragedia si è consumata venerdì scorso a San Basilio, quartiere est di Roma. A trovare il corpo del ragazzo, precipitato in un giardinetto in via Sandulli e morto sul colpo nell’impatto al suolo, è stato un passante, che ha subito dato l’allarme. “Nessuno mi capisce. Non ce la faccio più”, questo il messaggio lasciato su un pezzo di carta nella sua stanza dal ragazzino, che ha deciso di lanciarsi nel vuoto, facendo un volo di 20 metri, perché non riusciva a sopportare più il dolore delle battute cattive, dell’emarginazione, del non potersi confidare con i suoi genitori. Sulla vicenda indaga la Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo contro ignoti.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©