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Episodio di discriminazione in una scuola statale

Roma: a scuola regali solo ai bambini che fanno la comunione


Roma: a scuola regali solo ai bambini che fanno la comunione
29/04/2010, 16:04

ROMA - "Hanno ricevuto il premio perché hanno accolto Gesù nel loro cuore": questa è stata la risposta che un dirigente della scuola elementare Giovan Battista Vico ha dato alla esterrefatta madre di una delle bambine escluse dal regalo. Niente di che come regalo, solo un braccialetto di filo colorato e l'esonero dai compiti per un fine settimana; ma è sufficiente tra bambini delle elementari a creare un senso di esclusione verso coloro che non l'hanno ricevuto. La madre di una delle bambine escluse ha raccontato la vicenda al Messaggero, specificando che il regalo non è stato dato a coloro che non frequentavano l'ora di religione e agli extracomunitari. "Tutto questo è stato un fulmine a ciel sereno perché nella scuola Vico ci sono diversi bambini stranieri per i quali non è mai mancata la giusta attenzione da parte dei dirigenti scolastici. Questo atteggiamento perciò mi sorprende e continueremo a chiedere spiegazioni", ha concluso la madre.
Purtroppo, come dimostra anche la vicenda dei crocefissi nelle scuole e degli insegnanti scelti dal Vaticano che sono inamovibili anche quando non hanno alcun titolo, è il Vaticano a fare il bello e il cattivo tempo nella scuola pubblica, e non lo Stato. E quindi si fanno accordi di questo genere per umiliare ed isolare chi non accetta di seguire la CHiesa cristiana. Il "lasciate che i pargoli vengano a me" purtroppo non fa parte del credo cristiano. A meno che non si tratti di un prete pedofilo.

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di Antonio Rispoli
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