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Macabro ritrovamento del feto nella doccia

Roma, abortisce ma espelle feto dopo 10 giorni. Denunciato ospedale


Roma, abortisce ma espelle feto dopo 10 giorni. Denunciato ospedale
23/10/2013, 18:33

ROMA – La bimba che portava in grembo era affetta da sindrome di down e per queste tragioni ha deciso di interrompere la gravidanza all’ospedale San Camillo di Roma. Il feto, però, è stato espulso mentre la donna era sotto la doccia, dopo 10 giorni dall’aborto. Il tragico fatto accaduto a Roma è stato reso noto dall’avvocato della donna che ha così denunciato l’ospedale. L’avvocato di Stefania M. sostiene che ha causa di ciò la donna ha subito un forte trauma ed è entrata in depressione. L’aborto è stato praticato alla 12esima settimana di gravidanza e 10 giorni dopo l’intervento ha avuto una forte emorragia con conseguente espulsione del feto.
"Il 16 agosto la mia cliente si è recata nel reparto di Ivg dell'ospedale San Camillo di Roma per effettuare l'interruzione volontaria di gravidanza, dice l'avvocato Piergiorgio Assumma. Dopo qualche giorno di febbre alta, le condizioni fisiche della donna sono degenerate: aveva forti dolori in tutto il corpo e grossi problemi di deambulazione. Il 26 agosto, dopo 10 giorni dall'intervento, al mattino Stefania ha subito una consistente perdita ematica e, entrando nella doccia, ha perso il feto che è caduto nel piatto doccia. Il marito l'ha trovata accasciata in forte stato di shock".
"La vittima, che si trovava in Toscana al momento del fatto - aggiunge il legale - è stata immediatamente accompagnata dal marito al Pronto Soccorso di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove dopo una nuova ecografia interna che ha rilevato la presenza nell'utero di materiale abortivo presumibilmente la placenta, è stata immediatamente portata in camera operatoria per un nuovo intervento di revisione della cavità uterina. Dopo la querela, il Sostituto Procuratore Carla Canaia ha disposto il 'sequestro lampo' della cartella clinica, la Procura di Roma sta indagando su questo gravissimo caso. Sul feto, che è stato mandato nel reparto di Anatomia patologica del Gemelli, è stato effettuato un esame istologico: era di 5,5 centimetri con porzioni di cordone ombelicale".
Inoltre, l’avvocato della donna fa sapere che la sua cliente ha una forte depressione, a causa della quale "non dorme, non esce di casa, non lavora quasi più. Un altro caso simile, aveva già coinvolto un anno fa, il medesimo reparto dell'Ospedale San Camillo di Roma".

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di Erika Noschese
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