Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Impianto eseguito su un 71enne

Roma: al Policlinico Umberto I impiantato cuore artificiale


Roma: al Policlinico Umberto I impiantato cuore artificiale
09/08/2010, 16:08

Roma - Al Policlinico Umberto I di Roma, un cuore completamente artificiale e' stato impiantato su un uomo di 71 anni che, a causa di una cardiopatia ischemica terminale e data l'eta', non era candidabile al trapianto d'organo. La delicata operazione chirurgica e' stata eseguita nel Dipartimento “Cuore e Grossi vasi” diretto da Carlo Gaudio. Il dispositivo utilizzato – precisa l'Umberto I - e' un cosiddetto sistema di assistenza ventricolare sinistra (Lvad) di tipo 'Jarvik 2000'. E' il 47esimo impianto del genere in Italia dal 2007, nell'ambito del Progetto 'David'. Il cuore artificiale e' composto da una pompa centrifuga, inserita nel ventricolo sinistro del paziente, e svolge la funzione di incrementare, fino a livelli fisiologici, la portata del sangue in tutto il corpo. Le dimensioni sono di 7 cm di lunghezza e 2,5 cm di diametro, ha forma cilindrica e resta alloggiato all'interno del cuore. L'intervento, durato complessivamente 6,5 ore, e' stato eseguito dalla equipe composta dai professori Giuseppe Mazzesi e Fabio Miraldi con il dr. Antonio Barretta.
La delicata gestione anestesiologica dell'intervento, e il successivo trattamento in terapia intensiva sono stati condotti dalla unita' operativa di Cardio-Anestesia diretta dal prof. Luigi Tritapepe con il dr. Claudio Di Giovanni. Nel mondo il 20-25 per cento dei candidati al trapianto cardiaco muore in attesa di un donatore idoneo; la disponibilita' di organi e' diventata sempre piu' critica, visto l'incremento di patologie che necessitano di trapianto.
Questo dispositivo d'assistenza, soprattutto per il ventricolo sinistro, che è la parte del cuore soggetta a frequenti patologie funge da ponte per pazienti in attesa di trapianto cardiaco, quando candidabili.

 

 

Commenta Stampa
di Caterina Cannone
Riproduzione riservata ©