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Domus Aurea e Colle Oppio crollano

Roma Antica a pezzi, la preoccupazione di Carandini


Roma Antica a pezzi, la preoccupazione di Carandini
30/03/2010, 19:03

ROMA - L'archeologo Andrea Carandini, presidente del consiglio superiore dei Beni Culturali, si dice preoccupato:"I crolli sono il mio incubo", afferma infatti in riferimento all'odierno crollo della Domus Aurea.
"Questa e' la dimostrazione drammatica che quella di Roma e' una vera emergenza", osserva ancora l'esperto che poi si augura che ora i lavori nella Domus potranno "finalmente cominciare". Sempre tra le antiche e preziose rovine della città capitolina un altro crollo poteva causare "la morte di qualcuno"; Colle Oppio è infatti franato lasciando miracolosamente illesi i presenti. Riguardo il procedimento dei lavori Carandini denuncia la lentezza con la quale vengono portati avanti gli stessi:"Aspettiamo l'inizio dei lavori da due anni e mezzo, purtroppo ci sono delle lunghezze burocratiche insite nel lavoro delle soprintendenze che sono fatali. Il commissario Luciano Marchetti ha dovuto aspettare tutto questo tempo, un anno solo per l'approvazione del progetto". Ora ciò che serve è l'immediato e concreto stanziamento dei fondi necessari per far finalmente partire il cantiere. A tal proposito l'archeologo commenta quasi sarcasticamente:"io mi accontenterei se nel giro di due o tre, quattro anni al massimo si riuscisse a
concludere tutto. Sarebbe gia' tanto".

Errori ed inefficienze di manuntenzione fatte in passato che hanno presentato un caro e deprimente conto nella giornata di oggi. Ovviamente, precisa sconfortato Carandini:"Tutto quello che e' perduto e perduto. Le volte crollate oggi, per esempio, saranno ricostruite, ma le avra' fatte il bravo ingegner Marchetti, non certo Traiano".
Ma nell'oceano di assurde facilonerie amministrative ed altrettanto incomprensibili lungaggini burocratiche c'è anche spazio per una nota positiva: la messa in sicurezza dell'altro colosso ferito (il Palatino) è infatti ad ottimo punto dato che, come conferma lo stesso presidente del consiglio superiore dei Beni Culturali:"Si sta facendo molto bene e molto seriamente, il contributo di un architetto (Cecchi e' architetto ndr) e' quello che ci voleva".

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di Germano Milite
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