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Il 14 dicembre scorso tentarono di entrare a Palazzo Madama

Roma: assolti gli arrestati per gli scontri davanti al Senato


Roma: assolti gli arrestati per gli scontri davanti al Senato
09/06/2011, 14:06

ROMA - "Assolti perchè non hanno commesso il fatto". Con questa motivazione sono stati assolti Sacha Montanini, Angelo De Matteis, Nicola Corsini, Gerardo Morsella, Federico Serra, Andrea Donato, Alice Niffoi e Riccardo Li Calzi, gli otto ragazzi fermati dalla Polizia durante gli scontri avvenuti tra la Polizia e i manifestanti lo scorso 14 dicembre, davanti all'ingresso di Palazzo Madama, durante una manifestazione contro la riforma universitaria che il Parlamento stava approvando.
Nonostante le richieste del Pm, che arrivavano a condanne fino a 1 anno e 8 mesi di reclusione, il giudice ha semplicemente riconosciuta l'ovvietà dei fatti: non era possibile imputare ai ragazzi fermati fatti specifici. Gli otto, infatti, erano stati presi nel corso delle cariche della Polizia, ma nessuno è stato in grado di dire cosa esattamente avessero fatto.
Può sembrare una banalità, ma raramente avviene così. Di solito, quando ci sono tafferugli, gli arrestati vengono imputati più o meno di tutto ciò che è stato fatto, anche se non ci sono prove precise; arrivando così a certi estremi come al processo del G8 di Genova, dove ci sono state condanne a 12 anni solo per qualche foto in cui si vedeva una persona con delle pietre in mano. Per fortuna così non è stato questa volta.

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di Antonio Rispoli
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