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Roma: bengalese picchiato a sangue, nessuno interviene


Roma: bengalese picchiato a sangue, nessuno interviene
06/08/2009, 17:08

Nuova aggressione a Roma, nel quartiere di Tor Bellamonica, a danno di un bengalese, di 23 anni, trovato svenuto in un lago di sangue, con al suo fianco diversi bastoni spezzati e insanguinati. In base alle poche informazioni raccolte, il ragazzo straniero è stato aggredito da un gruppo di ragazzi italiani, che l'hanno selvaggiamente picchiato con calci, pugni e bastonate, senza che nessuno dei passanti intervenisse o chiamasse la Polizia. Ora il bengalese è ricoverato in ospedale in prognosi riservata, soprattutto per il fortissimo trauma cranico che ha subito.
I Carabinieri che indagano sull'aggressione, come sempre in questi casi, escludono a priori l'aggravante razzista. In base alle testimonianze raccolte, si sarebbe trattata di una vera e propria spedizione punitiva causata da qualche apprezzamento effettuato dal bengalese nei confronti di una ragazza.
Come se questo giustificasse l'aggressione, che ricorda per molti aspetti quella avvenuta a Milano, quando un ragazzo originario del Burkina Faso fu ucciso a sprangate. Anche in quel caso, indagini condotte quasi svogliatamente e molta gentilezza da parte del PM e del Giudice, consentirono agli assassini di essere condannate a una pena mite, intorno ai 15 anni. E altre aggressioni a danno di extracomunitari, avvenute a Roma - verso cui non si sono mai riscontrati gli estremi per le aggravanti razziali, neanche quando erano aggressioni accompagnate da insulti razziali - sono sempre sfociate in processi terminati con assoluzioni o mai iniziati.

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di Antonio Rispoli
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